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I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
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#2
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 3 Gen, 14:02, Morsac <mor...@tis.cali.it> wrote:
> http://www3.lastampa.it/cronache/sez...o/lstp/436676/ In tutto l'articolo nessun cenno alla possibilità di fare assicurazioni sanitarie per viaggiare. Se costano care un motivo c'è, è che la possibilità di dover sostenere spesi ingenti è concreta. |
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#3
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Il 03/01/2012 14:18, Ale78 ha scritto:
> > In tutto l'articolo nessun cenno alla possibilità di fare > assicurazioni sanitarie per viaggiare. > Se costano care un motivo c'è, è che la possibilità di dover sostenere > spesi ingenti è concreta. Io infatti direi che un minimo di prudenza sarebbe necessaria. Sai che vai in posti dove non ti è garantita assistenza nel caso ci siano problemi, quindi mi sembra doveroso tutelarsi sottoscrivendo un'assicurazione. Per quanto possa costare, è un prezzo che si deve prevedere quando si intraprende un viaggio del genere. L'anno scorso ho speso 75 euro per avere assistenza sanitaria e legale per la settimana che ho trascorso in Florida. Non è successo nulla, quindi posso dire di aver "buttato" 75 euro. Tuttavia sono stato ben contento di averlo fatto. -- ___________________________________ http://www.sergiotressino.it/ ___________________________________ |
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#4
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Il 03/01/2012 14.54, Trex su Seven ha scritto:
> Il 03/01/2012 14:18, Ale78 ha scritto: >> >> In tutto l'articolo nessun cenno alla possibilità di fare >> assicurazioni sanitarie per viaggiare. >> Se costano care un motivo c'è, è che la possibilità di dover sostenere >> spesi ingenti è concreta. > > Io infatti direi che un minimo di prudenza sarebbe necessaria. > Sai che vai in posti dove non ti è garantita assistenza nel caso ci > siano problemi, quindi mi sembra doveroso tutelarsi sottoscrivendo > un'assicurazione. > Per quanto possa costare, è un prezzo che si deve prevedere quando si > intraprende un viaggio del genere. > L'anno scorso ho speso 75 euro per avere assistenza sanitaria e legale > per la settimana che ho trascorso in Florida. Non è successo nulla, > quindi posso dire di aver "buttato" 75 euro. Tuttavia sono stato ben > contento di averlo fatto. Idem per me, ho buttato 65 euro per 14 giorni in Messico. -- o'neill |
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#5
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 3 Gen, 14:02, Morsac <mor...@tis.cali.it> wrote:
> http://www3.lastampa.it/cronache/sez...o/lstp/436676/ io credo che viaggiare senza copertura assicurativa, parlo specialmente di quella sanitaria, in paesi con i quali non esistano accordi bilaterali con l'Italia, sia a dir poco una grossa imprudenza. Oggi è possibile sottoscrivere polizze 'viaggio singolo', aperte a tutti i paesi assicurabili del mondo per un mese, con un centinaio di eu, (es.: polizza 'premium' di Columbus). Significa poco più di 3 eu al giorno per stare tranquilli, annullamento del viaggio incluso. Per i paesi non coperti da assicurazione, (a rischio molto elevato), esistono compagnie speciali con tariffe più impegnative ma pur sempre abbordabili. E' folle esporsi ad un rischio così elevato per risparmiare cifre, tutto sommato, irrisorie. G. |
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#6
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 3 Gen, 15:53, o'neill <o.neill...@gimeilpunto.com> wrote:
> Idem per me, ho buttato 65 euro per 14 giorni in Messico. spero che anche tu avessi l'intenzione di virgolettare "buttato" come ha fatto 'Trex'. Quei 65 eu avrebbero potuto essere molto più importanti di un paio di pranzi e di cene che pressapoco rappresentano il costo dell'assicurazione. Meglio qualche panino in più che esporsi a rischi potenzialmente incalcolabili. G. |
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#7
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Il 03/01/2012 16.44, giumak ha scritto:
> On 3 Gen, 15:53, o'neill<o.neill...@gimeilpunto.com> wrote: > >> Idem per me, ho buttato 65 euro per 14 giorni in Messico. > > spero che anche tu avessi l'intenzione di virgolettare "buttato" come > ha fatto 'Trex'. Quei 65 eu avrebbero potuto essere molto più > importanti di un paio di pranzi e di cene che pressapoco rappresentano > il costo dell'assicurazione. Meglio qualche panino in più che esporsi > a rischi potenzialmente incalcolabili. Si, il senso del buttato era tra virgolette, anche se non le ho messe! Per i panini al posto dei pranzi, sono d'accordo con te! Ma si puo' pranzare lo stesso anche spendendo 65 euro, o quello che e', stipulando una polizza assicurativa (che faro' sempre quando viaggio e che spero di non dover usare mai!) :-) -- o'neill |
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#8
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
giumak ha scritto :
> io credo che viaggiare senza copertura assicurativa, parlo > specialmente di quella sanitaria, in paesi con i quali non esistano > accordi bilaterali con l'Italia, sia a dir poco una grossa imprudenza. > ..... Francamente mi lasciano perplesso quelli che si trovano in difficoltà per non averci pensato prima, e allora smuovono opinione pubblica e Farnesina per risolvere la loro situazione personale. Soprattutto quando penso alle centinaia di migliaia di persone incolpevoli che, in patria, non riescono ad ottenere cure adeguate e sufficientemente tempestive per le carenze del sistema sanitario nazionale :-( -- federicoP "Viaggiare é un desiderio che provano in tanti e tutti se ne pentono, perché non si ritorna mai." Da: La Misura del Mondo di D. Kehlmann www.federicop.eu per scrivermi elimina la china |
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#9
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Tuesday 03 January 2012 16:44, giumak wrote:
> On 3 Gen, 15:53, o'neill <o.neill...@gimeilpunto.com> wrote: > >> Idem per me, ho buttato 65 euro per 14 giorni in Messico. > > spero che anche tu avessi l'intenzione di virgolettare "buttato" come > ha fatto 'Trex'. Quei 65 eu avrebbero potuto essere molto più > importanti di un paio di pranzi e di cene che pressapoco rappresentano > il costo dell'assicurazione. Meglio qualche panino in più che esporsi > a rischi potenzialmente incalcolabili. Quoto tutti gli interventi, eppure ammetto di avere viaggiato un po' e aver fatto pochissime assicurazioni di viaggio. Negli ultimi anni le ho fatte, quando l'eta' avanzava e non mi sentivo piu' invincibile:-) Ovviamente, e per fortuna, non mi e' mai successo niente di grave, che avessi o meno l'assicurazione. Ugualmente pero' c'e' qualcosa che non mi torna: cioe' un medico non dovrebbe essere obbligato alla fine a curare un paziente con una ferita grave? Non giurano (ammetto di non sapere se lo facciano anche i thailandesi) "- di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio atto professionale; - di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario;" ? Poi se non ho i soldi che mi mettano in prigione o mi facciano lavorare per trovarli. Non dico sostenere cure lunghe eh, ma salvare una vita, o anche solo un piede a qualcuno non puo' essere davvero solo una questione di soldi e di assicurazioni. Non so, non vorrei abituarmi ad accettare il mondo cosi' com'e' e trovarlo addirittura giusto quando in realta' non lo e'. bye -- "Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a coloro che sognano soltanto di notte." E.A.Poe ::www.freefred.org:: |
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#10
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
In article <jdv4pc$4h2$2@nnrp-beta.newsland.it>, o'neill says...
> Idem per me, ho buttato 65 euro per 14 giorni in Messico. Sono ormai oltre 25 anni che faccio viaggi internazionali e se avessi speso 33 Euro per ogni settimana passata all'estero, sommato sugli anni avrei speso sui 8000-10000 Euro per le assicurazioni sanitarie. Finora non è mai sucesso niente di grave (tre anni fa la bambina ha avuto la febbre alta in Giordania e allora il medico è costato 50 Euro). Se mai dovesse capitare qualcosa, pazienza, pagherò le spese sanitarie (e comunque una costo di 10000 Euro è molto poco probabile). -- Alfred Molon http://www.molon.de - Photos of Asia, Africa and Europe |
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#11
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
freefred ha scritto :
> ..... > Non giurano (ammetto di non sapere se lo facciano anche i thailandesi) > > "- di perseguire la difesa della vita, la tutela della salute fisica e > psichica dell'uomo e il sollievo della sofferenza, cui ispirerò con > responsabilità e costante impegno scientifico, culturale e sociale, ogni mio > atto professionale; > - di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da > etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e > promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo > sanitario;" ? > ...... Non giurano mica di farlo gratis :-( D'altra parte giurano anche gli avvocati, i ministri, i veterinari, i farmacisti, i notai, e tutti mi sembra che si fanno pagare ;-) -- federicoP "Viaggiare é un desiderio che provano in tanti e tutti se ne pentono, perché non si ritorna mai." Da: La Misura del Mondo di D. Kehlmann www.federicop.eu per scrivermi elimina la china |
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#12
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
federicoP ha scritto :
L'ennesimo orrore uscito dal comando "taglia", ovviamente intendevo scrivere : che si "facciano" pagare !!!!! -- federicoP "Viaggiare é un desiderio che provano in tanti e tutti se ne pentono, perché non si ritorna mai." Da: La Misura del Mondo di D. Kehlmann www.federicop.eu per scrivermi elimina la china |
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#13
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 3 Gen, 19:44, freefred <freef...@freefred.org> wrote:
> Negli ultimi anni le ho fatte, quando l'eta' avanzava e non mi sentivo > piu' invincibile:-) non credo che si tratti di una sensazione di maggior vulnerabilità, quanto il frutto dell'esperienza che va aumentando sempre di più col passare degli anni e con l'aumentare delle occasioni e che arricchisce il buonsenso. > cioe' un medico non dovrebbe essere obbligato alla fine a curare > un paziente con una ferita grave? il medico, con il giuramento ippocratico, 'dovrebbe' adempiere a tale impegno. Il problema è che i medici, quelli che possono corrispondere alla figura professionale adatta ad affrontare una necessità grave ed urgente, (principalmente chirurghi e rianimatori), lavorano presso strutture gestite da organismi politici o finanziari di cui usano attrezzature, materiali e personale e quindi non possono prendere decisioni in autonomia. Bisogna oltretutto considerare, lasciando da parte le spacconate di alcuni ed i calcoli da 4 soldi di altri, che la maggior parte degli interventi urgenti ha costi elevatissimi, per quale ragione dunque, esistendo nel mondo civile odierno formule assicurative più esaurienti ed economiche, una struttura dovrebbe rimetterci finanziariamente a causa della superficialità di qualche irresponsabile dalle braccine corte, corte, che oltretutto è il più delle volte un vacanziere spensierato? Conosco un paio di colleghi, uno anestetista rianimatore, l'altro chirurgo d'urgenza, che lavorano anche per una compagnia assicurativa come operatori sanitari di pronto intervento internazionale. Mi dicono che le richieste di intervento sono moltissime ogni mese e che la procedura, (a sentire loro efficientissima), ha costi enormi. Per fare un esempio quasi banale, se quel ragazzo a Phuket fosse stato assicurato molto probabilmente, oltre a tutte le cure migliori, avrebbe avuto in affiancamento un medico specialista italiano, o locale convenzionato, inviato dall'assicurazione, vuoi mettere? Non è trascorso tantissimo tempo da quell'episodio accaduto a Miami, in cui un turista italiano fu ferito gravemente a scopo di rapina. Fu soccorso ed ospedalizzato grazie all'intervento delle strutture diplomatiche italiane locali, poi però si vide recapitare a casa un conto di mezzo miliardo di lire per le cure ricevute senza copertura assicurativa. Ma scherziamo? Se con un centinaio di eu si può stare tranquilli, vale la pena assumersi dei rischi, imho, veramente stupidi? B. |
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#14
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Il 04/01/2012 9.40, giumak ha scritto:
> On 3 Gen, 19:44, freefred<freef...@freefred.org> wrote: > > >> Negli ultimi anni le ho fatte, quando l'eta' avanzava e non mi sentivo >> piu' invincibile:-) > > non credo che si tratti di una sensazione di maggior vulnerabilità, > quanto il frutto dell'esperienza che va aumentando sempre di più col > passare degli anni e con l'aumentare delle occasioni e che arricchisce > il buonsenso. Quoto. Anche io in gioventu' ho fatto tanti viaggi, diciamo cosi', a rischio, ossia senza stipulare assicurazioni di nessun genere. Oggi non piu' ed ogni volta che parto metto in conto nel budget di spesa anche un'assicurazione (che generalmente incide in percentuale molto bassa), non si sa mai cosa possa accadere a migliaia di km di distanza da casa... -- o'neill |
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#15
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 4 Gen, 11:02, o'neill <o.neill...@gimeilpunto.com> wrote:
> Anche io in gioventu' ... durante la mia gioventù, (tanti anni fa...), queste assicurazioni nemmeno esistevano. Non era incoscienza, era proprio un modo estremamente diverso di viaggiare, (non esisteva internet, per telefonare bisognava farlo presso le sedi telefoniche, tramite operatore, perdendo a volte intere giornate di attesa), ed anche i rischi erano enormemente maggiori e più numerosi di adesso, vuoi per la mancanza di notizie accertabili in tempo reale dei luoghi dove si intendeva andare, vuoi per le condizioni materiali di viaggio, (mezzi, strade, cartografia, status politico, sicurezza, ecc). Ma se volevi viaggiare per il mondo, -dovevi- necessariamente esporti ad essi e correrli poichè non esistevano alternative di alcun tipo per poter evitare ciò. E' per questo che oggi ritengo veramente sciocco non usufruire di una simile, impareggiabile, risorsa. G. |
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#16
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
giumak ha scritto :
> On 4 Gen, 11:02, o'neill <o.neill...@gimeilpunto.com> wrote: > >> Anche io in gioventu' ... > > durante la mia gioventù, (tanti anni fa...), queste assicurazioni > nemmeno esistevano. Non era incoscienza, era proprio un modo > estremamente diverso di viaggiare, (non esisteva internet, per > telefonare bisognava farlo presso le sedi telefoniche, tramite > operatore, perdendo a volte intere giornate di attesa), ed anche i > rischi erano enormemente maggiori e più numerosi di adesso, vuoi per > la mancanza di notizie accertabili in tempo reale dei luoghi dove si > intendeva andare, vuoi per le condizioni materiali di viaggio, (mezzi, > strade, cartografia, status politico, sicurezza, ecc). Ma se volevi > viaggiare per il mondo, -dovevi- necessariamente esporti ad essi e > correrli poichè non esistevano alternative di alcun tipo per poter > evitare ciò. Ma credo anche che, se ci fosse capitato qualcosa, avremmo cercato in tutti i modi di arrangiarci senza scomodare collette o Farnesina :-) Leggere sull'articolo che adesso questo ragazzo ha anche il problema di pagare la riparazione della moto che aveva affittato mi fa veramente girare le scatole. > E' per questo che oggi ritengo veramente sciocco non > usufruire di una simile, impareggiabile, risorsa. Senza dubbio. Forse, così come é obbligatoria l'assicurazione auto, dovrebbe essere reso obbligatorio avere una qualche copertura prima di andare in vacanza all'estero, onde evitare dispendiosissimi interventi da parte del nostro Ministero degli Esteri. -- federicoP "Viaggiare é un desiderio che provano in tanti e tutti se ne pentono, perché non si ritorna mai." Da: La Misura del Mondo di D. Kehlmann www.federicop.eu per scrivermi elimina la china |
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#17
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Morsac scrisse:
> http://www3.lastampa.it/cronache/sez...o/lstp/436676/ Leggere certe cose mi fa imbestialire. Un coglionedigiornalista che fa passare per poverocristo un pirla e fa passare per cattivi i medici thai. E nemmeno un accenno al fatto che non aveva uno straccio di assicurazione. Hai i soldi per andare in Thailandia e non spendi qualche decina di Euro per assicurarti? Cazzi tuoi! Che categoria di M.... questi scribacchini! ![]() nb -- "Ego sonto un homo salvadego per natura, chi me ofende ge fo pagura." |
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#18
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 4 Gen, 12:48, federicoP <fedefranch...@federicop.eu> wrote:
> Ma credo anche che, se ci fosse capitato qualcosa, avremmo cercato in > tutti i modi di arrangiarci senza scomodare collette o Farnesina :-) Farnesina? E chi sapeva cosa fosse, all'epoca? :-) > Leggere sull'articolo che adesso questo ragazzo ha anche il problema di > pagare la riparazione della moto che aveva affittato mi fa veramente > girare le scatole. lo trovo inconcepibile, ai giorni nostri! > Forse, cos come obbligatoria l'assicurazione auto, dovrebbe essere > reso obbligatorio avere una qualche copertura prima di andare in > vacanza all'estero, onde evitare dispendiosissimi interventi da parte > del nostro Ministero degli Esteri. ti quoto! Basterebbe fare una convenzione assicurativa obbligatoria e con cifre sicuramente molto più contenute, grazie alla convenzione, non ci sarebbero problemi del genere. B. |
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#19
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
In article <MPG.296d8d8e9230bd4e98c63a@news.supernews.com>, Alfred
Molon <alfred_molon@yahoo.com> wrote: > In article <jdv4pc$4h2$2@nnrp-beta.newsland.it>, o'neill says... > > > Idem per me, ho buttato 65 euro per 14 giorni in Messico. > > Sono ormai oltre 25 anni che faccio viaggi internazionali e se avessi > speso 33 Euro per ogni settimana passata all'estero, sommato sugli anni > avrei speso sui 8000-10000 Euro per le assicurazioni sanitarie. Finora > non mai sucesso niente di grave (tre anni fa la bambina ha avuto la > febbre alta in Giordania e allora il medico costato 50 Euro). > Se mai dovesse capitare qualcosa, pazienza, pagher˜ le spese sanitarie > (e comunque una costo di 10000 Euro molto poco probabile). spero che tu stia scherzando.. nessun ricovero con intervento (in nessuna parte del mondo) costa meno di alcune decina di migliaia di dollari, se vuoi farlo i ospedali comparabili agli standard europei..... e poi mai farei il conto di voler in qualche modo recuperare i soldi spesi per le assicurazioni... per quanto mi riguarda devono essere totalmente a fondo perduto tolo |
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#20
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Alfred Molon ha scritto :
> > Sono ormai oltre 25 anni che faccio viaggi internazionali e se avessi > speso 33 Euro per ogni settimana passata all'estero, sommato sugli anni > avrei speso sui 8000-10000 Euro per le assicurazioni sanitarie. Finora > non è mai sucesso niente di grave (tre anni fa la bambina ha avuto la > febbre alta in Giordania e allora il medico è costato 50 Euro). > Se mai dovesse capitare qualcosa, pazienza, pagherò le spese sanitarie > (e comunque una costo di 10000 Euro è molto poco probabile). Sono ormai oltre trent'anni che non ho incidenti con la mia auto, ma ho sempre pagato l'assicurazione. Pago anche l'assicurazione incendio per la casa, e non é mai andata a fuoco, neppure una volta. Con il tuo ragionamento intendi dire che sarebbe stato più saggio non assicurarmi ? -- federicoP "Viaggiare é un desiderio che provano in tanti e tutti se ne pentono, perché non si ritorna mai." Da: La Misura del Mondo di D. Kehlmann www.federicop.eu per scrivermi elimina la china |
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#21
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
In article <je2ebn$b7e$1@tdi.cu.mi.it>, federicoP says...
> Con il tuo ragionamento intendi dire che sarebbe stato più saggio non > assicurarmi ? L'automobile è diverso, la usi ogni giorno. Un canadese ha fatto a piedi il mondo in sette anni. Gli è sucesso qualche cosa in Algeria. Non aveva i soldi, e un medico lo ha operato gratis. -- Alfred Molon http://www.molon.de - Photos of Asia, Africa and Europe |
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#22
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
In article <040120122120484975%tolomeo@eudoramail.com>, tolomeo says...
> spero che tu stia scherzando.. nessun ricovero con intervento (in > nessuna parte del mondo) costa meno di alcune decina di migliaia di > dollari, se vuoi farlo i ospedali comparabili agli standard > europei..... In questo caso in Tailandia sono bastati 10000 Euro (di garanzia, l'intervento probabilmente è costato di meno). Poi dubito che un intervento chirugico costi decina di migliaia di dollari. E comunque se davvero succede qualche cosa, basta che ti rimettano in sesto in modo tale che puoi rimpatriare, e una volta rimpatriato ti fai trattare lì. -- Alfred Molon http://www.molon.de - Photos of Asia, Africa and Europe |
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#23
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
In article <MPG.296eec7b6463418498c63c@news.supernews.com>, Alfred Molon
says... > > Con il tuo ragionamento intendi dire che sarebbe stato più saggio non > > assicurarmi ? > > L'automobile è diverso, la usi ogni giorno. C'è da aggiungere inoltre con la macchina puoi creare danni di milioni di euro, se per esempio causi la morte di un padre di famiglia. E comunque le assicurazioni sono per gente che non è in grado di pagare per tutte le eventualità. Un Bill Gates per esempio non ha bisogno di assicurazioni, perché qualsiasi cosa succede puó sempre pagare. -- Alfred Molon http://www.molon.de - Photos of Asia, Africa and Europe |
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Alfred Molon ha scritto :
> In questo caso in Tailandia sono bastati 10000 Euro (di garanzia, > l'intervento probabilmente è costato di meno). > > Poi dubito che un intervento chirugico costi decina di migliaia di > dollari. Forse non sei molto aggiornato sui costi in strutture di livello internazionale come il Bangkok Hospital di Phuket > E comunque se davvero succede qualche cosa, basta che ti > rimettano in sesto in modo tale che puoi rimpatriare, e una volta > rimpatriato ti fai trattare lì. Se non esistessere gli interventi urgenti avresti ragione. Probabilmente quel ragazzo sardo avrebbero potuto rimetterlo in sesto tagliandogli la gamba, mettendola in una borsa frigo, e rispedendo lui e la gamba in Italia per fargliela riattaccare. -- federicoP "Viaggiare é un desiderio che provano in tanti e tutti se ne pentono, perché non si ritorna mai." Da: La Misura del Mondo di D. Kehlmann www.federicop.eu per scrivermi elimina la china |
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#25
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Alfred Molon ha scritto :
> ...... > E comunque le assicurazioni sono per gente che non è in grado di pagare > per tutte le eventualità. Un Bill Gates per esempio non ha bisogno di > assicurazioni, perché qualsiasi cosa succede puó sempre pagare. Ecco, se fossimo tutti come Bill Gates non staremmo qui a discutere di assicurazioni. -- federicoP "Viaggiare é un desiderio che provano in tanti e tutti se ne pentono, perché non si ritorna mai." Da: La Misura del Mondo di D. Kehlmann www.federicop.eu per scrivermi elimina la china |
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 4 Gen, 23:19, Alfred Molon <alfred_mo...@yahoo.com> wrote:
.... > E comunque le assicurazioni sono per gente che non è in grado di pagare > per tutte le eventualità. Un Bill Gates per esempio non ha bisogno di > assicurazioni, perché qualsiasi cosa succede puó sempre pagare. quindi, secondo la proprietà transitiva e per i tuoi ragionamenti fin qui sostenuti, dobbiamo desumere che tu appartieni a quella categoria di persone? :-)) Raramente questo tipo di discussione verte su argomenti strettamente personali; generalmente si discute di ciò che la logica ed il buonsenso, secondo ciascuno di noi, suggerirebbero o potrebbero suggerire alla maggioranza delle persone. Andare a tirar fuori Bill Gates, in un contesto simile, scusa ma mi sembra fuori posto. G. |
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 4 Gen, 23:13, Alfred Molon <alfred_mo...@yahoo.com> wrote:
> Poi dubito che un intervento chirugico costi decina di migliaia di > dollari. ....sai quanto costa, privatamente, (perchè stiamo ragionando di interventi d'urgenza eseguiti privatamente), una banale appendicectomia? Stavolta parliamo di intervento routinario -non- in emergenza, (che non richiede quindi l'uso di attrezzature e strutture particolarmente sofisticate), informati meglio va! Per potersi sottoporre, ad esempio, ad un intervento di questa levatura, quindi molto banale, presso una clinica come il S.Raffaele o l'Humanitas di Milano, l'affitto della sola sala operatoria, (incluso personale e strumentario, naturalmente), costa in media dai 6 ai 10mila euro, poi ci sono da contabilizzare: la parcella del chirurgo, gli esami preliminari, le visite preliminari e successive, le terapie ed il ricovero, traine tu le deduzioni del caso... Non credo proprio che in Germania le tariffe siano di molto inferiori. E comunque se davvero succede qualche cosa, basta che ti > rimettano in sesto in modo tale che puoi rimpatriare, e una volta > rimpatriato ti fai trattare lì. ragionamento piuttosto sconcertante... G. |
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#28
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 4 Gen, 13:35, nb <nbTOGL...@ihv.it_INVALID> wrote:
> Morsac scrisse: > > >http://www3.lastampa.it/cronache/sez...o/lstp/436676/ > > Leggere certe cose mi fa imbestialire. > Un coglionedigiornalista che fa passare per poverocristo un pirla e fa > passare per cattivi i medici thai. > E nemmeno un accenno al fatto che non aveva uno straccio di > assicurazione. Hai i soldi per andare in Thailandia e non spendi > qualche decina di Euro per assicurarti? Cazzi tuoi! > Che categoria di M.... questi scribacchini! > ![]() > nb > La stessa cosa che ho pensato io. Il "giornalista" avrebbe dovuto far presente a chi viaggia che l'assicurazione è necessaria. Avrebbe fatto il suo mestiere, cioè informare. |
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#29
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
On 5 Gen, 10:08, Ale78 <alez...@yahoo.it> wrote:
> La stessa cosa che ho pensato io. Il "giornalista" avrebbe dovuto far > presente a chi viaggia che l'assicurazione è necessaria. Avrebbe fatto > il suo mestiere, cioè informare. Ciao Ale, come sai non basta informare, oggi bisogna 'fare notizia' e scritto così, in maniera distorta, -fa- notizia. E' il cancro mediatico che, dopo quello politico, sta distruggendo anche la credibilità dell'informazione. B. |
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#30
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Re: I rischi di andare all'estero senza assicurazione sanitaria
Thursday 05 January 2012 08:24, federicoP wrote:
> Alfred Molon ha scritto : > > >> ...... >> E comunque le assicurazioni sono per gente che non è in grado di pagare >> per tutte le eventualità. Un Bill Gates per esempio non ha bisogno di >> assicurazioni, perché qualsiasi cosa succede puó sempre pagare. > > > Ecco, se fossimo tutti come Bill Gates non staremmo qui a discutere di > assicurazioni. In realta' quello che mi ha colpito della vicenda del ragazzo a Pukhet e' che e' sembrata una questione di tempi, prima che di soldi. Tralasciando i Gates, che possono rimpatriare con un aereo privato, probabilmente molti turisti hanno a disposizione 10000 euro per un'emergenza simile. Dalle mie poche esperienze pero' di trasferimenti di soldi all'estero (Brasile), trasferire qualche migliaio di euro puo' essere molto lungo, (una settimana, dieci giorni) per assurdi tempi burocratici e bancari. Oltre al fatto che se si e' soli, e quasi certamente non si ha un conto in banca nel paese straniero, puo' diventare quasi impossibile farseli spedire. Quello che mi ha colpito insomma e' che probabilmente il ragazzo il piede l'avrebbe perso (spero che non gli succeda e di aver letto male) anche se la sua famiglia fosse stata benestante, per una questione di tempi, piu' che di soldi. E questo e' folle. bye -- "Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a coloro che sognano soltanto di notte." E.A.Poe ::www.freefred.org:: |
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