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| Il Forum di viaggi in Italia Forum di discussione dei viaggi in Italia by Hoteluri.org (From usenet newsgroup it.hobby.viaggi) |
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#1
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PHUKET, ADDIO !
Vi sono transitato soggiornandovi per qualche giorno diverse volte, usandola
soprattutto come base, ma trovandomi comunque bene in determinati frangenti, principalmente per quanto concerne la logistica o le numerose comodità a portata di mano, e chiudendo all'occorrenza un occhio, se non tutti e due, in merito a specifiche prerogative, proprie di un certo tipo di turismo di massa, che per gusti personali non mi appartiene. Oggi, per quanto mi riguarda non è davvero più possibile, poiché ho riscontrato una Phuket irrimediabilmente scoppiata, completamente satura, una metropoli camuffata da isola, ed una città traslocata in una finta isola del tutto priva di un'identità specifica, nella quale prevalgono traffico, smog, incidenti, e criminalità a livelli più o meno alti, dove i thai si distinguono per arroganza e scortesia, il costo della vita è generalmente più caro rispetto al resto della nazione, i mezzi di trasporto sono in mano ad una sorta di mafia locale, l'affluenza di turisti beceri, soprattutto russi, ma attualmente anche cinesi, è marcata e preponderante, con tutto ciò che ovviamente comporta grazie al loro sgraziato e volgare modo d'interagire e porsi. Capofila dell'irrefrenabile ascesa del turismo in Thailandia, Phuket ha completamente dissipato la propria identità, tracciando verosimilmente anche in questo caso la scia che il paese si appresta a seguire turisticamente, ovvero svendere la propria anima in cambio di facili guadagni, pensando all'immediato senza pianificare il futuro, che un giorno inevitabilmente busserà per chiedere il giusto conto. Bnx ---------------------------------------------- www.bnx.it - Racconti e foto dei miei viaggi - ---------------------------------------------- |
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#2
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Re: PHUKET, ADDIO !
Bnx ha scritto :
> Vi sono transitato soggiornandovi per qualche giorno diverse volte > ...... > ..... > ........ svendere la propria anima in cambio di facili > guadagni, pensando all'immediato senza pianificare il futuro, che un giorno > inevitabilmente busserà per chiedere il giusto conto. Sono d'accordo con quasi tutto quello che dici, anche se sai che noi non frequentiamo né Karon né tantomeno Patong e, da tempo, ormai neppure più Kata. Non sono d'accordo quando parli di thai arroganti e scortesi, forse lo saranno quelli che lavorano esclusivamento nel turismo, ma occorre anche tener presente con che tipi di turisti hanno quotidianamente a che fare. Traffico e smog, tolti i centri più affollati, non mi sembrano ancora grossi problemi, prezzi e criminalità sono effettivamente in ascesa ovunque. Aggiungo il problema del cemento, che sta mano a mano coprendo l'isola apparentemente senza un disegno omogeneo e organizzato e che, grazie all'attuale crisi immobiliare, sta regalando al paesaggio fantasmi di case disabitate. Concordo pienamente sul fatto che stiano vendendo anima, e paesaggio, in cambio di guadagni immediati senza pensare a quanto succederà nel futuro. Ciò non toglie che ancora per qualche tempo intendo godermi Nai Harn e la città di Phuket, ma é nostra intenzione nel medio termine cambiare definitivamente, come forse ti avrà detto anche Giorgio. P.S.: Per combinazione proprio questa sera ho un volo per la Thailandia ;-) -- federicoP ------------------------------- per scrivermi elimina la china |
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#3
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Re: PHUKET, ADDIO !
"federicoP" ha scritto:
> Sono d'accordo con quasi tutto quello che dici, anche se sai che noi non > frequentiamo né Karon né tantomeno Patong e, da tempo, ormai neppure più > Kata. Ciao Federico, > Non sono d'accordo quando parli di thai arroganti e scortesi, forse lo > saranno quelli che lavorano esclusivamento nel turismo, ma occorre anche > tener presente con che tipi di turisti hanno quotidianamente a che fare. Hai ragione, mi riferivo ai thai che lavorano nell'ambito turistico, perché attualmente, per certi versi, Phuket è assai peggiore del peggio che Bangkok può offrire, solo che a Bangkok puoi cascarci la prima volta (es.: se conosci i tuk tuk magari li eviti), mentre a Phuket per certi versi non puoi proprio sfuggire a certe trappole mirate a spennare i turisti. Dal Suvarnabhumi alla Silom Road ho speso per il taxi, sia all'andata che al ritorno, circa 300 Baht compresi i 70 (45+25) dell'autostrada. Sono uscito il 31 dicembre dall'aeroporto di Phuket trovando l'inferno. Lo stand dei taxi meter esponeva un cartello in cui era scritto che non c'erano taxi, tutti gli altri avevano prezzi fissi, ovvero 750 baht per una corsa dall'aeroporto a Kata ! Ovunque scortesia ed arroganza, con l'aria di farci un favore piuttosto che trattarci come clienti per un servizio offerto a costi da rapina. Sono tornato ancora una volta al Katapoolside, trovando i modi di fare del personale e del manager a dir poco deprimenti. Il Lobster & Prawn ci ha servito del pesce che sembrava bollito e stantio anziché grigliato e fresco, nonostante lo avessimo scelto personalmente dal letto di ghiaccio in cui era esposto, oltretutto in tempi così rapidi da suscitare più che un lecito dubbio sulla sua reale cottura. Persino nel beach bar del lussuoso Katathani, dove ci siamo fermati un giorno a pranzo, ci hanno trattati da schifo. Patrizia ha fatto constatare allo scortesissimo cameriere che ci aveva serviti, che aveva ordinato un cheesburgher e questi, dopo esser andato in cucina, non ha fatto altro che riportargli lo stesso panino con sopra adagiata una fetta di formaggio crudo... Non siamo purtroppo andati al Pak Nam che ci avevi consigliato, dove sicuramente, per il fatto di trovarsi in città, la musica sarebbe stata decisamente diversa, ma limitandosi alle impressioni turistiche, a dispetto di tempi relativamente recenti, l'impressione generale che abbiamo ricavato consiste in uno scadimento generale dei servizi offerti, dovuto probabilmente, come giustamente scrivi, al fatto che hanno a che fare con un certo tipo di turismo... la sera del 31, mentre acquistavo nel 7eleven di Kata una sim thai, saranno entrati almeno una decina di russi chiedendo champagne e whisky, ed incazzandosi oltretutto sistematicamente quando gli veniva comunicato che lo champagne era esaurito... In parole povere, quel decantato rapporto qualità-prezzo di cui abbiamo spesso tessuto le lodi, almeno a Phuket mi è parso ormai un mero ricordo del passato. > Traffico e smog, tolti i centri più affollati, non mi sembrano ancora > grossi problemi, Un'ora per effettuare il tragitto aeroporto-Kata e 50 minuti per arrivare in aeroporto dal Rassada Pier, tenendo conto delle distanze, non mi sembrano però da sottovalutare... > Ciò non toglie che ancora per qualche tempo intendo godermi Nai Harn e la > città di Phuket, ma é nostra intenzione nel medio termine cambiare > definitivamente, come forse ti avrà detto anche Giorgio. Non ho avuto modo d'incontrarlo, lui era incasinatissimo, anche noi avevamo già preso altri impegni ed avremmo potuto andare a cena assieme solo durante una specifica sera, per cui alla fine non se n'è fatto nulla. > P.S.: Per combinazione proprio questa sera ho un volo per la Thailandia Ripartirei di corsa per la Thailandia anch'io oggi stesso, ma se ti dico che non t'invidio se vai a Phuket, mi credi? :-)) Bnx |
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#4
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Re: PHUKET, ADDIO !
Già 12 anni fa Phuket era cara ed un posto da turismo di massa, da
evitare, anche tenendo conto che in zona ci sono posti molto più tranquilli e caratteristici. Mi sorprende un po però che un esperto di viaggi come te abbia deciso di passare una vacanza a Phuket. -- Alfred Molon http://www.molon.de - Photos of Asia, Africa and Europe |
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#5
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Re: PHUKET, ADDIO !
Il 15/01/12 10:58, Bnx ha scritto:
> Capofila dell'irrefrenabile ascesa del turismo in Thailandia, > Phuket ha completamente dissipato la propria identità, Cavolo, mi hai distrutto il ricordo di phuket che avevo fossilizzato da 24 anni. Vacanza indimenticabile per un bambino con i suoi genitori... peccato per l'isola. |
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#6
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Re: PHUKET, ADDIO !
Alfred Molon" ha scritto.
> Mi sorprende un po però che un esperto di viaggi come te abbia deciso di > passare una vacanza a Phuket. Grazie per l'esperto :-D ma in verità, come premesso, negli ultimi anni ho spesso transitato a Phuket, prima di dirigermi verso altre mete. Anche in questa occasione, ho trascorso solo il capodanno (gradevole) a Phuket, ed alcuni dei giorni successivi. In futuro però, eviterò di fermarmi a Phuket anche per una sola notte. Bnx ---------------------------------------------- www.bnx.it - Racconti e foto dei miei viaggi - ---------------------------------------------- |
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#7
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Re: PHUKET, ADDIO !
"> Vi sono transitato soggiornandovi per qualche giorno diverse volte, usandola > soprattutto come base, per trovare del sesso alternativo porco! |
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#8
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Bnx" <contact@bnx.it> ha scritto nel messaggio news:4f12a36f$0$6831$5fc30a8@news.tiscali.it... > Vi sono transitato soggiornandovi per qualche giorno diverse volte, usandola > soprattutto come base, ma trovandomi comunque bene in determinati frangenti, > principalmente per quanto concerne la logistica o le numerose comodità a > portata di mano, e chiudendo all'occorrenza un occhio, se non tutti e due, > in merito a specifiche prerogative, proprie di un certo tipo di turismo di > massa, che per gusti personali non mi appartiene. > Oggi, per quanto mi riguarda non è davvero più possibile, poiché ho > riscontrato una Phuket irrimediabilmente scoppiata, completamente satura, > una metropoli camuffata da isola, ed una città traslocata in una finta isola > del tutto priva di un'identità specifica, nella quale prevalgono traffico, > smog, incidenti, e criminalità a livelli più o meno alti, dove i thai si > distinguono per arroganza e scortesia, il costo della vita è generalmente > più caro rispetto al resto della nazione, i mezzi di trasporto sono in mano > ad una sorta di mafia locale, l'affluenza di turisti beceri, soprattutto > russi, ma attualmente anche cinesi, è marcata e preponderante, con tutto ciò > che ovviamente comporta grazie al loro sgraziato e volgare modo d'interagire > e porsi. Capofila dell'irrefrenabile ascesa del turismo in Thailandia, > Phuket ha completamente dissipato la propria identità, tracciando > verosimilmente anche in questo caso la scia che il paese si appresta a > seguire turisticamente, ovvero svendere la propria anima in cambio di facili > guadagni, pensando all'immediato senza pianificare il futuro, che un giorno > inevitabilmente busserà per chiedere il giusto conto. > Non condivido quasi per niente quello che dici. Sono 17 anni che vado a Phuket quasi tutti gli anni. Già allora Phuket era la località meno thailandese e più cara della Thailandia. Che si trattasse di una località turistica lo si capiva al primo momento. Nonostante gli anni passati, il raddoppio dei numeri del turismo e un bel po' di edifici in sostanza non mi sembra cambiato molto. C'è un po' gente e un po' più di traffico ma, in sostanza, la vacanza a Phuket è più o meno la stessa. In effetti, qualche anno fa scrissi da qualche parte che trovavo Patong invivibile, ma mi riferivo suprattutto al traffico causato dalla modifica della viabilità del centro di Patong che in gran parte risolta con la nuova strada. La Phuket turistica è però quella delle spiagge principali. Phuket Town o Chalong sono luoghi dove l'atmosfera thai si sente parecchio e quasi ci si dimentica di essere in un'isola così turistica. Phuket ha questo enorme vantaggio di avere una classica città thailandese a qualche chilometro, cosa che altre località turistiche thailandesi non possono vantare. Poi, per quanto riguarda arroganza e scortesia, non la vedo assolutamente come te. In albergo la ragazza alla reception mi salutava sempre con un "Ciao Riccardo" (in italiano) porgendomi la chiave della camera (di cui sapeva il numero a memoria), la cameriera che mi rifaceva la camera tutte le mattine mi salutava con un sorriso che mi faceva iniziare bene la giornata, la figlia di una mia amica che mi ha salutato con il wai mostrando quella educazione e rispetto che sono comuni alla stragrande maggioranza dei thai. Poi è vero che c'è anche gente scortese o che cerca di fregare il turista ma si evitano facilmente. A me in 12 giorni a Phuket non è capitato nulla del genere: all'aeroporto sono andato a prenderemi il solito taxi meter e, nonostante il cartello "No Taxi" che c'è sempre, ho aspettato 5 minuti e ho preso il mio taxi a 450 baht. Pensa che per i thai siamo noi stranieri ad essere considerati ignoranti e scortesi proprio perchè non ci sappiamo comportare. Mi diceva la ragazza di un mio amico che lavora al Jungceylon che una volta le capitò una donna straniera che, dopo avere scelto alcuni capi di abbigliamento, li portò da lei in cassa. La ragazza fece il conto di circa 4000 baht. La donna straniera tirò fuori 2000 baht e si mise a contrattare sul prezzo senza sapere che nei centri commerciali i prezzi sono fissi. La ragazza cercò di spiegare la cosa alla donna che se ne andò arrabbiata come se stessero cercando di fregarla. Se posso farti un'appunto, la sera che siamo usciti e hai cercato il taxi per tornare a Kata, ti sei messo a contrattare con il tassista, che ti aveva chiesto una cifra corretta, per risparmiare 50 baht: ai suoi occhi non ci hai fatto una bella figura. La criminalità poi è quasi del tutto assente, almeno nei confronti dei turisti. Ho sentito tante storie ma non so se siano vere o meno. La cosidetta "mafia dei Tuk Tuk" è in realtà un sindacato che ha una sede e un'organizzazione alla luce del sole che, come tutte le corporazioni, ha operato per i propri interessi e ha fatto salire i prezzi dei trasporti a Phuket ad un livello che comunque è sempre economico (10 euro per fare 10km in 3 persone non è poi molto). Chi viaggia da solo o in due noleggia il suo motorino a 5 euro al giorno e del costo dei tuk tuk non si preoccupa. Per quanto riguarda i russi, quest'anno ce n'erano un po' di più ma io ho apprezzato le ragazze belle e disinibite che sono veramente un gran belvedere )Il tuo finale catastrofistico è una perla ) I thai, essendo buddisti, tendono a vivere alla giornata evitando di pensare troppo al futuro ma affrontando i problemi quando si presentano. Quest'anno ho proprio notato che si è cominciato a riutilizzare il territorio invece di occuparne di nuovo. Lo storico Patong Beach Hotel (probabilmente l'albergo di Patong con la posizione migliore) è stato demolito e al suo posto ne sorgerà uno nuovo sicuramente più bello. Stessa cosa per altri edifici in aree strategiche. Che poi noi, che ad esempio abbiamo costruito un polo petrolchimico nella laguna di Venezia, si debba insegnare ai thai come programmare il proprio territorio mi sembra una barzelletta. Concludendo, chi va a Phuket sa che troverà un po' di traffico, molta gente (5 milioni di visitatori all'anno) magari un po' rumorosa, prezzi un po' più alti della media thai (ma più bassi di altre località più chic). Se queste cose sono insopportabili, meglio andare da qualche altra parte. Ma se si possono sopportare si può apprezzare un'isola accogliente con servizi che accontentano tutti, molte belle spiagge relativamente poco affollate (se confrontate con quelle italiane nei mesi estivi), un'infinità di ristoranti, ottimo shopping, una vivace vita notturna e prezzi ancora molto abbordabili. Per i più esigenti c'è anche una discreta offerta culturale e una grossa città dove respirare un'atmosfera un po' più locale. Io i miei 12 giorni a Patong me li sono goduti e sto contando i giorni per prenotare il volo per il prossimo dicembre. Ciao Ric |
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#9
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Re: PHUKET, ADDIO !
Ric ha scritto :
> > Non condivido quasi per niente quello che dici. > Sono 17 anni che vado a Phuket quasi tutti gli anni. Io ci vivo per tre mesi all'anno. > Già allora Phuket era la località meno thailandese e più cara della > Thailandia. Che si trattasse di una località turistica lo si capiva al primo > momento. Nonostante gli anni passati, il raddoppio dei numeri del turismo e > un bel po' di edifici in sostanza non mi sembra cambiato molto. C'è un po' > gente e un po' più di traffico ma, in sostanza, la vacanza a Phuket è più o > meno la stessa. Può darsi che le zone turisticizzate da anni come Patong non siano poi peggiorate tanto, visto che partivano già da una situazione a mio parere poco felice; ma secondo me il bello di Phuket era che, oltre a queste zone, poteva offrire luoghi assolutamente tranquilli e poco infestati dal cemento e dal turismo becero. L'area dove faccio base io, cinque anni fa consisteva in un gruppetto di case di locali e qualche singola costruzione in mezzo al verde, adesso si sta trasformando rapidamente in una colata di cemento. Stessa cosa sta succedendo a Nai Thon e Nai Yang. > In effetti, qualche anno fa scrissi da qualche parte che > trovavo Patong invivibile, ma mi riferivo suprattutto al traffico causato > dalla modifica della viabilità del centro di Patong che in gran parte risolta > con la nuova strada. A Patong sono anni che non metto piede, ma da quanto ricordo, credo che il traffico stradale sia il minore dei suoi problemi ;-) > La Phuket turistica è però quella delle spiagge > principali. Phuket Town o Chalong sono luoghi dove l'atmosfera thai si sente > parecchio e quasi ci si dimentica di essere in un'isola così turistica. > Phuket ha questo enorme vantaggio di avere una classica città thailandese a > qualche chilometro, cosa che altre località turistiche thailandesi non > possono vantare. Qui sono d'accordo, anche se ho qualche riserva sull'atmosfera di Chalong, anch'essa cambiata tantissimo, così come sta cambiando Rawai. > Poi, per quanto riguarda arroganza e scortesia, non la vedo > assolutamente come te. Anch'io ho sempre trovato sempre persone gentilissime, spesso anche troppo gentili con turisti che non meriterebbero tanta cortesia. > Pensa che per i thai siamo noi stranieri ad > essere considerati ignoranti e scortesi proprio perchè non ci sappiamo > comportare. Certamente moltissimi stranieri sono maleducati e non rispettano le tradizioni locali, mi sembra che su questo punto siamo tutti d'accordo. > La > criminalità poi è quasi del tutto assente, almeno nei confronti dei turisti. La criminalità é sicuramente aumentata negli ultimi anni, anche nei riguardi dei turisti. Ricorderai gli agguati notturni ai motorini sulla strada Kata-Rawai. Con un bastone facevano cadere il motorino e derubavano il conducente finito per terra. C'era scappato anche un morto ed era stato sostituito il capo della polizia locale sospettato di non esserne estraneo. E anche i furti nelle case private sono aumentati. Nonostante questo il livello di criminalità é certamente inferiore a quello a cui noi siamo abituati. > La cosidetta "mafia > dei Tuk Tuk" è in realtà un sindacato che ha una sede e un'organizzazione > alla luce del sole che, come tutte le corporazioni, ha operato per i propri > interessi e ha fatto salire i prezzi dei trasporti a Phuket ad un livello che > comunque è sempre economico (10 euro per fare 10km in 3 persone non è poi > molto). Non ti so dire dei tuk- tuk, ma la mafia dei taxi esiste eccome : proteste per l'introduzione dei tassametri, parcheggio dei taxi con tassametro in un primo tempo confinato fuori dall'aeroporto, scontri fisici, e anche qui c'é scappato il morto..... > Il tuo finale > catastrofistico è una perla ) I thai, essendo buddisti, tendono a vivere> alla giornata evitando di pensare troppo al futuro ma affrontando i problemi > quando si presentano. La motivazione filosofica mi sembra secondaria, il fatto é che stanno cercando il guadagno immediato senza curarsi di distruggere le loro risorse per il futuro. > Quest'anno ho proprio notato che si è cominciato a > riutilizzare il territorio invece di occuparne di nuovo. Lo storico Patong > Beach Hotel (probabilmente l'albergo di Patong con la posizione migliore) è > stato demolito e al suo posto ne sorgerà uno nuovo sicuramente più bello. ...... e che sicuramente sarà molto più grande del precedente ;-) > Concludendo, chi va a Phuket sa che troverà un po' di traffico, > molta gente (5 milioni di visitatori all'anno) magari un po' rumorosa, prezzi > un po' più alti della media thai (ma più bassi di altre località più chic). > Se queste cose sono insopportabili, meglio andare da qualche altra parte. Ma > se si possono sopportare si può apprezzare un'isola accogliente con servizi > che accontentano tutti, molte belle spiagge relativamente poco affollate (se > confrontate con quelle italiane nei mesi estivi), un'infinità di ristoranti, > ottimo shopping, una vivace vita notturna e prezzi ancora molto abbordabili. Dipende un po' da quello che si cerca, come detto, io me la sto ancora godendo per un po', ma ho altri programmi. > Per i più esigenti c'è anche una discreta offerta culturale e una grossa > città dove respirare un'atmosfera un po' più locale. L'offerta culturale francamente non mi sembra tanto ricca, ma certamente apprezzo molto anch'io la città di Phuket. > Io i miei 12 giorni a > Patong me li sono goduti e sto contando i giorni per prenotare il volo per il > prossimo dicembre. .... e io in questo momento sono all'aeroporto di Bangkok in attesa del mio volo :-) -- federicoP ------------------------------- per scrivermi elimina la china |
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#10
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Ric" ha scritto:
> Non condivido quasi per niente quello che dici. Non mi meraviglia... > Sono 17 anni che vado a Phuket quasi tutti gli anni. Tu vai a Patong, così come frequenti Pattaya, è chiaro che certe differenze, puoi anche non notarle. > Poi è vero che c'è anche gente scortese o che cerca di fregare il turista > ma si evitano facilmente. > A me in 12 giorni a Phuket non è capitato nulla del genere: all'aeroporto > sono andato a prenderemi > il solito taxi meter e, nonostante il cartello "No Taxi" che c'è sempre, > ho aspettato 5 minuti e ho preso il mio taxi a 450 baht. Fino a Patong... Kata è leggermente più distante, non trovi? > Se posso farti un'appunto, la sera che siamo usciti e hai cercato il taxi > per tornare a Kata, ti sei messo a contrattare con il tassista, che ti > aveva chiesto una cifra corretta, per risparmiare 50 baht: ai suoi occhi > non ci hai fatto una bella figura. Ho provato semplicemente a pagare quanto avevo pagato all'andata... perché se all'andata avevo pagato 50 baht in meno, forse era una cifra più corretta di quanto richiestomi, stai però certo che non sono io il tipo che lesina una mancia, o che si tiene le mani in tasca, nè con i thai, e nè con i miei connazionali... > La criminalità poi è quasi del tutto assente, almeno nei confronti dei > turisti. Booooom ! > (10 euro per fare 10km in 3 persone non è poi molto). Ti sbagli, non è poi molto in Italia, ma moltissimo in Thailandia e forse continui a farti sfuggire questo particolare. Se poi aggiungiamo che per andare in città dall'aeroporto di Bangkok (forse i chilometri sono moltiiii di più...) ne ho spesi appena 7-8 di euro, ecco che abbiamo ben delineato il quadro di Phuket. > Per quanto riguarda i russi, quest'anno ce n'erano un po' di più ma io ho > apprezzato le ragazze belle e disinibite che sono veramente un gran > belvedere )Saranno pure un belvedere, ma i loro compagni sono delle bestie, ed attualmente Phuket è invasa dai russi. > Il tuo finale catastrofistico è una perla ) I thai, essendo buddisti,> tendono a vivere alla giornata evitando di pensare troppo al futuro ma > affrontando i problemi quando si presentano. E tu davvero pensi che quando edificano selvaggiamente o deturpano inevitabilmente un territorio pensano al Buddha piuttosto che ai loro business??? > Concludendo, chi va a Phuket sa che troverà un po' di traffico, molta > gente > (5 milioni di visitatori all'anno) magari un po' rumorosa, prezzi un po' > più > alti della media thai E ti pare poco? > Se queste cose sono insopportabili, meglio andare da qualche altra parte. Puoi scommetterci !!! > Ma se si possono sopportare si può apprezzare un'isola accogliente > con servizi che accontentano tutti, Soprattutto italiani e russi, che rappresentano la stragrande maggioranza dei turisti > molte belle spiagge relativamente poco affollate (se > confrontate con quelle italiane nei mesi estivi), Poco affollate??? Boh, sarà che venivo da tre settimane trascorse alle Isole Vergini, ma mi sa tanto che tu hai un concetto leggermente astratto di spiagge poco affollate, oltre che di bellezza delle stesse... > Io i miei 12 giorni a Patong me li sono goduti Non ho dubbi :-) Bnx |
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#11
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Re: PHUKET, ADDIO !
> giorni per prenotare il volo per il prossimo dicembre.
fammi sapere per cortesia se trovi qualcosa a buon prezzo ( con il dollaro in aumento dubito che quest'anno i prezzi siano bassi, anche se con meno turisti l'offerta dovrebbe essere abbondante) mio periodo ca. 15 /30 dicembre grazie |
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#12
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Tile" <tile@alice.it> ha scritto nel messaggio news:4f13c6ec$0$1383$4fafbaef@reader1.news.tin.it. .. > > fammi sapere per cortesia se trovi qualcosa > a buon prezzo ( con il dollaro in aumento dubito che quest'anno i prezzi > siano bassi, anche se con meno turisti l'offerta dovrebbe essere > abbondante) > mio periodo ca. 15 /30 dicembre Per quelle date la Qatar ha già voli sui 600 euro ma per prenotare il ritorno dovrai aspettare fine mese. Ciao Ric |
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#13
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Bnx" <contact@bnx.it> ha scritto nel messaggio news:4f13c62f$0$6836$5fc30a8@news.tiscali.it... >> Sono 17 anni che vado a Phuket quasi tutti gli anni. > > Tu vai a Patong, così come frequenti Pattaya, è chiaro che certe > differenze, > puoi anche non notarle. > Al contrario. Andando tutti gli anni ho visto anno per anno cosa si è fatto. I periodi in cui è cambiato molto e i periodi in cui è cambiato poco. Forse venendo a Phuket meno spesso, si tende a dimenticarsi i particolari e a tenere a memoria magari le cose più belle per poi trovare una delusione quando, anni dopo, al posto del ristorantino caratteristico c'è un condominio o sulla spiaggetta isolata ci sono gli ombrelloni. Se devo vedere come è cambiato il mio quartiere a Bergamo in questi ultimi 17 anni, quello che è successo a Phuket è quasi nulla. > > Fino a Patong... Kata è leggermente più distante, non trovi? Sono 100 baht in più. > > Ho provato semplicemente a pagare quanto avevo pagato all'andata... perché > se all'andata avevo pagato 50 baht in meno, forse era una cifra più > corretta di quanto richiestomi, stai però certo che non sono io il tipo > che lesina una mancia, o che si tiene le mani in tasca, nè con i thai, e > nè con i miei connazionali... > E' una cosa difficile da spiegare. Si apprende con l'esperienza. > > >> La criminalità poi è quasi del tutto assente, almeno nei confronti dei >> turisti. > > Booooom ! > In 17 anni a Phuket l'unico evento criminale che mi ha interessato è stato un piccolo furto in camera il primo anno, con il responsabile arrestato in giornata e i soldi restituiti. Dai miei amici non ho sentito di furti o aggressioni che hanno subito. Le statistiche poi danno la Thailandia tra le nazioni più sicure per quanto riguarda i turisti. In questo contesto è ovvio che una rapina ad un turista faccia notizia e attiri l'attenzione dei media. Io a Phuket mi sento sempre assolutamente sicuro. > > Ti sbagli, non è poi molto in Italia, ma moltissimo in Thailandia e forse > continui a farti sfuggire questo particolare. > Se poi aggiungiamo che per andare in città dall'aeroporto di Bangkok > (forse i chilometri sono moltiiii di più...) ne ho spesi appena 7-8 di > euro, ecco che abbiamo ben delineato il quadro di Phuket. I prezzi li fa la domanda e l'offerta. Se i tuk tuk riescono a sopravvivere praticando prezzi più alti significa che ci sono clienti che sono disposti a pagare di più. Non a senso paragonare le tariffe di taxi di Bangkok dove la clientela è diversa e comunque le tariffe sono fissate dal governo locale. Il taxi meter per arrivare a Patong fa pagare 450 baht per un tragitto di quasi 40km. A Bangkok, senza autostrada, se ne spendono 300 per 34 km. Considerando che il supplemento aeroportuale a Phuket è di 100 baht e a Bangkok di 50 baht, si hanno tariffe di 8,75 baht al km a Phuket e 8,8 a baht a Bangkok. Come vedi non c'è nessuna differenza. Con il taxi meter a Kata si spendono 100 baht in più che a Phuket. > > Saranno pure un belvedere, ma i loro compagni sono delle bestie, ed > attualmente Phuket è invasa dai russi. > Ce ne sono e si notano ma mi sembra che la maleducazione se la contendano un po' tutte le nazionalità. Io, per esempio, ho trovato più sgradevoli i magrebini ma ho trovato anche tanta gente simpatica e piacevole. > > Soprattutto italiani e russi, che rappresentano la stragrande maggioranza > dei turisti > Questo non è assolutamente vero. Qui trovi statistiche ufficiali: http://tourism.go.th/2010/th/statist...ism.php?cid=30 Gli italiani sono solo l'1% e i russi solo il 4%. I russi poi vanno in maggioranza a Pattaya anche se negli ultimi anni a Phuket ne arrivano molti. Da quello che vedo, a Phuket gli occidentali più numerosi sono scandinavi, inglesi oltre che austranliani. Mi sembra che con lo tzunami, la nazione occidentale con il maggiore numero di morti in Thailandia sia stata la Svezia. > > >> molte belle spiagge relativamente poco affollate (se >> confrontate con quelle italiane nei mesi estivi), > > Poco affollate??? > Boh, sarà che venivo da tre settimane trascorse alle Isole Vergini, ma mi > sa tanto che tu hai un concetto leggermente astratto di spiagge poco > affollate, oltre che di bellezza delle stesse... > Ho scritto "relativamente" confrontandole con le spiagge italiane nei mesi estivi. Ciao Ric |
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#14
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Re: PHUKET, ADDIO !
"federicoP" <fedefranchina@federicop.eu> ha scritto nel messaggio news:jf03ms$dn9$1@tdi.cu.mi.it... > > Può darsi che le zone turisticizzate da anni come Patong non siano poi > peggiorate tanto, visto che partivano già da una situazione a mio parere > poco felice; ma secondo me il bello di Phuket era che, oltre a queste > zone, poteva offrire luoghi assolutamente tranquilli e poco infestati dal > cemento e dal turismo becero. > L'area dove faccio base io, cinque anni fa consisteva in un gruppetto di > case di locali e qualche singola costruzione in mezzo al verde, adesso si > sta trasformando rapidamente in una colata di cemento. > Stessa cosa sta succedendo a Nai Thon e Nai Yang. Tu sai benissimo come sia bello passare 3 mesi all'anno a Phuket. Ti aspetti che nessun altro voglia fare la stessa cosa? Dove è stata costruita la tua casa forse prima non era area verde? Cosa trovi di becero in tutto questo? > > La criminalità é sicuramente aumentata negli ultimi anni, anche nei > riguardi dei turisti. > Ricorderai gli agguati notturni ai motorini sulla strada Kata-Rawai. > Con un bastone facevano cadere il motorino e derubavano il conducente > finito per terra. C'era scappato anche un morto ed era stato sostituito il > capo della polizia locale sospettato di non esserne estraneo. > E anche i furti nelle case private sono aumentati. > Nonostante questo il livello di criminalità é certamente inferiore a > quello a cui noi siamo abituati. > Non sono riuscito a trovare statistiche ufficiali della criminalità a Phuket, ma quella storia dei motorino mi risulta che risalga a qualche anno fa e non ho sentito nulla in merito di recente. Credo che qualcosa sia stato fatto. A Karon ho visto che c'è un posto di blocco fisso forse proprio per scoraggiare situazioni simili. Con un minimo di precauzioni, è quasi certo che di problemi non se ne hanno. > > Non ti so dire dei tuk- tuk, ma la mafia dei taxi esiste eccome : proteste > per l'introduzione dei tassametri, parcheggio dei taxi con tassametro in > un primo tempo confinato fuori dall'aeroporto, scontri fisici, e anche qui > c'é scappato il morto..... > Il risultato è comunque che i taxi meter ci sono e che costano meno. >> Quest'anno ho proprio notato che si è cominciato a riutilizzare il >> territorio invece di occuparne di nuovo. Lo storico Patong Beach Hotel >> (probabilmente l'albergo di Patong con la posizione migliore) è stato >> demolito e al suo posto ne sorgerà uno nuovo sicuramente più bello. > > ..... e che sicuramente sarà molto più grande del precedente ;-) > Io andavo una volta al Banthai Beach e li anni fa demolirono gli edifici vecchi creando nuove strutture molto più belle ed accoglienti senza creare edifici ingombranti che quasi non si vedono dalla strada. Il Patong Beach è stato il primo grosso albergo sulla spiaggia di Patong e di sicuro non lo faranno più piccolo ma dubito che costruiranno un grattacielo. La struttura che c'è attualmente in costruzione sembra quella di un edificio simile come dimenzioni a quello precedente. Ciao Ric |
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#15
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Re: PHUKET, ADDIO !
On 15 Gen, 11:20, federicoP <fedefranch...@federicop.eu> wrote:
.... > Concordo pienamente sul fatto che stiano vendendo anima, e paesaggio, > in cambio di guadagni immediati senza pensare a quanto succederà nel > futuro. beh, è una cosa che sostengo da molto tempo, probabilmente qualcuno lo ricorderà. Tra i fatti che citavo a supporto di quanto scrivevo allora, c'era l'evoluzione terribile subita da Koh Samui, isola inesplorata soltanto 30 anni fa, oggi completamente devastata in modo inesorabile ed irreversibile, è quasi incredibile che ciò accada in un così breve lasso di tempo. Stesso discorso per Hua Hin, lungo la costa del golfo del Siam, gigantesca ed orrenda riviera di casermoni in cemento, e per molte isole thai fino a poco tempo fa meta di turisti con un certo grado di intraprendenza, oggi trasformate in condomini a cielo aperto. Avrei potuto aggiungere Pattaya, dominio della prostituzione e della mafia locale, ma non ci sono mai stato e quindi non mi sento di esprimere giudizi. Ma ricordo tuttavia che i miei genitori andavano in Thailandia 40 anni fa proprio a Pattaya, che era considerato un piccolo paradiso, (era il luogo più noto al turismo internazionale dell'epoca che non rappresentava nemmeno la centesima parte dei numeri attuali), e ne erano entusiasti, ricordo che mi parlavano delle loro escursioni a Koh Lanta, su barconi da pesca, come di esperienze di avventura pura. Poi la degenerazione che sta colpendo una dietro l'altra tutte le località più gettonate di quel bellissimo paese, è divenuta 'sistema' e sta corrompendo inesorabilmente tutti i luoghi più gettonati dal turismo di massa. Il clichè è ormai il medesimo: cementificazione sfrenata, aumentano a dismisura i 'gogo bars' ed il resto viene da se. Soldi a palate ma in una maniera di sicuro non sana nè sostenibile nel tempo e la cultura locale viene soffocata rapidamente o, nella migliore delle ipotesi, ghettizzata. Se parlate, come spesso abbiamo fatto noi, con dei giovani thai a proposito dei loro piani per il futuro, due su tre vogliono imparare le lingue e frequentare un corso alberghiero per mettersi in proprio e inserirsi nel mondo del turismo. Nessuno, salvo rare eccezioni, che abbia parlato di studiare per diventare un professionista od un insegnante! Tiziano Terzani, che di gente e di luoghi 'se ne intendeva' un po, intuì ciò che stava accadendo in quelle zone del sud-est asiatico una ventina di anni fa e ne predisse il destino drammatico. Che dire, peccato, peccato veramente! :-( G. |
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#16
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Ric" ha scritto:
> Al contrario. Andando tutti gli anni ho visto anno per anno cosa si è > fatto. I periodi in cui è cambiato molto e i periodi in cui è cambiato > poco. Forse venendo a Phuket meno spesso, si tende a dimenticarsi i > particolari e a tenere a memoria magari le cose più belle per poi trovare > una delusione quando, anni dopo, al posto del ristorantino caratteristico > c'è un condominio o sulla spiaggetta isolata ci sono gli ombrelloni. Probabilmente hai centrato il punto, che poi è lo stesso che ti ho scritto io. Tu le differenze non le vedi, frequentando soprattutto per la maggiore zone che sono già da anni incasinate, ed i cui recenti cambiamenti risultano marginali rispetto alle altre zone dove sono più che evidenti. Mancavo da Phuket da tre anni e le differenze le ho notate, eccome !!! > E' una cosa difficile da spiegare. Si apprende con l'esperienza. Di certo non sarò io a farmela... però non parlarmi di brutte figure se all'andata pago 50 baht in meno ed al ritorno ho semplicemente chiesto di pagare la medesima cifra. > Io a Phuket mi sento sempre assolutamente sicuro. Sarà per questo che mi avevi scritto che la sera preferivi non muoverti da Patong per via di ubriachi alla guida, etc.? > I prezzi li fa la domanda e l'offerta. Se i tuk tuk riescono a > sopravvivere praticando prezzi più alti significa che ci sono clienti che > sono disposti a pagare di più. Forse parliamo la stessa lingua... Phuket è imho un circo, che deve andare in un certo modo... è chiaro che ci sono clienti disposti a pagare di più, così come è chiaro che in molti non hanno visto nulla della Thailandia al di fuori di Phuket. > Il taxi meter per arrivare a Patong fa pagare 450 baht per un tragitto di > quasi 40km. A Bangkok, senza autostrada, se ne spendono 300 per 34 km. Dalla Surawong all'aeroporto il meter del mio taxi ha segnato 220 baht a cui sono stati sommati 70 baht per l'autostrada. Ora, se vogliamo fare l'inutile guerra dei numeri, facciamola pure, ma questo è quanto io ho pagato la sera dello scorso 7 gennaio. > Ce ne sono e si notano Ecco, questa è onestà !!! > ma mi sembra che la maleducazione se la contendano > un po' tutte le nazionalità. Perfettamente d'accordo, ma i russi ed i cinesi, imho si fanno sentire più di altri. > Qui trovi statistiche ufficiali: > http://tourism.go.th/2010/th/statist...ism.php?cid=30 > Gli italiani sono solo l'1% e i russi solo il 4%. Aspettiamo le statistiche recenti, ma durante il periodo di capodanno, gli italiani ed i russi in zona Kata andavano davvero per la maggiore. > Ho scritto "relativamente" confrontandole con le spiagge italiane nei mesi > estivi. Lasciamo perdere certi discorsi, poiché lasciano il tempo che trovano. Imho, oggi Phuket non è assolutamente un posto indicato per chi intende fare una vacanza balneare, in quanto non credo abbia il minimo senso acquistare un biglietto aereo per starsene in spiagge affollate da due o più fila di ombrelloni, infestate da russi volgari e caciaroni e raggiungibili tramite strade trafficate, etc. Bnx |
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#17
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Re: PHUKET, ADDIO !
Ric ha scritto :
> Tu sai benissimo come sia bello passare 3 mesi all'anno a Phuket. > Ti aspetti che nessun altro voglia fadre la stessa cosa? Credo che mi sfugga quello che tu intendi dire. Certamente é bello passare tre mesi o anche solo tre giorni a Phuket, ci mancherebbe altro, ma il "bello" di Phuket, a mio parere, si sta riducendo di anno in anno. > Dove è stata costruita la tua casa forse prima non era area verde? > Cosa trovi di becero in tutto questo? Ovunque sia stata costruita una casa prima c'era area verde, ma esiste anche un modo di costruire rispettoso del paesaggio, e qui sembra che non lo sappiano o non lo vogliano fare. Costruire case non é di per sé "becero", ho detto che stanno deturpando l'isola con le colate di cemento e che Phuket é aggredita da un turimo becero. Sono due cose diverse che purtroppo stanno accadendo contemporaneamente. >> La criminalità é sicuramente aumentata negli ultimi anni, anche nei >> riguardi dei turisti. >> Ricorderai gli agguati notturni ai motorini sulla strada Kata-Rawai. >> Con un bastone facevano cadere il motorino e derubavano il conducente >> finito per terra. C'era scappato anche un morto ed era stato sostituito il >> capo della polizia locale sospettato di non esserne estraneo. >> E anche i furti nelle case private sono aumentati. >> Nonostante questo il livello di criminalità é certamente inferiore a quello >> a cui noi siamo abituati. >> > > Non sono riuscito a trovare statistiche ufficiali della criminalità a Phuket, > ma quella storia dei motorino mi risulta che risalga a qualche anno fa e non > ho sentito nulla in merito di recente. Credo che qualcosa sia stato fatto. A > Karon ho visto che c'è un posto di blocco fisso forse proprio per scoraggiare > situazioni simili. > Con un minimo di precauzioni, è quasi certo che di problemi non se ne hanno. Non ho detto che Phuket é un posto pericoloso, ma la criminalità é certamente aumentata negli ultimi anni, e non é vero quanto hai scritto tu : "La criminalità poi è quasi del tutto assente, almeno nei confronti dei turisti" Neppure io ho cifre ufficiali e credo valga poco, dal punto di vista statistico riferire le proprie esperienze individuali, comunque nella zona dove sto io quasi tutte le case hanno ricevuto visite poco gradite. Basta però dare un'occhiata alla Phuket Gazette, vedere come stiano fiorendo le aziende che installano allarmi e forniscono sicurezza, e parlare con qualche Thai il quale, ovviamente, riverserà la colpa sugli immigrati non thailandesi. > > Il risultato è comunque che i taxi meter ci sono e che costano meno. Ma la mafia dei taxi esiste o no ? > > Io andavo una volta al Banthai Beach e li anni fa demolirono gli edifici > vecchi creando nuove strutture molto più belle ed accoglienti senza creare > edifici ingombranti che quasi non si vedono dalla strada. > Il Patong Beach è stato il primo grosso albergo sulla spiaggia di Patong e di > sicuro non lo faranno più piccolo ma dubito che costruiranno un grattacielo. > La struttura che c'è attualmente in costruzione sembra quella di un edificio > simile come dimenzioni a quello precedente. Hai ragione, edifici ingombranti a Patong non ne fanno. Non é che quando sei da quelle parti tu pensi ad altro ? ;-))))) -- federicoP ------------------------------- per scrivermi elimina la china |
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#18
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Re: PHUKET, ADDIO !
"giumak" <beppequarta@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:9c4338ae-e308-4736-8687-ef289662bec8@m4g2000vbc.googlegroups.com... On 15 Gen, 11:20, federicoP <fedefranch...@federicop.eu> wrote: >Poi la degenerazione che sta colpendo una dietro >l'altra tutte le località più gettonate di quel bellissimo paese, è >divenuta 'sistema' e sta corrompendo inesorabilmente tutti i luoghi >più gettonati dal turismo di massa. Per curiosità, che tu sappia esiste qualche località nel mondo dove con l'arrivo del turismo non è arrivato il cemento e il turismo di massa? Come ho scritto già alcune volte, perchè una località ancora non turistica non venga divorata dal turismo di massa è meglio non andarci. >Il clichè è ormai il medesimo: cementificazione sfrenata, aumentano a >dismisura i 'gogo bars' ed il resto viene da se. Soldi a palate ma in >una maniera di sicuro non sana nè sostenibile nel tempo e la cultura >locale viene soffocata rapidamente o, nella migliore delle ipotesi, >ghettizzata. Che ci siano soldi a palate è tutto da dimostrare. Della gente che conosco che ha avviato un'attività, sono ben pochi quelli che ci guadagnano bei soldi. Le spese sono molte e si lavora a pieno regime solo 3 mesi all'anno. Che io sappia, i soldi a palate li hanno fatti solo i proprietari dei terreni che li hanno ceduti a peso d'oro e ora cedono solo il diritto di superficie per tempi limitati. Io poi la cultura thai la vedo in ogni angolo. Ovunque ti giri vede tempietti per gli spiriti, foto del re, bandiere. Dimenticarsi di essere in Thailandia è impossibile. >Se parlate, come spesso abbiamo fatto noi, con dei giovani thai a >proposito dei loro piani per il futuro, due su tre vogliono imparare >le lingue e frequentare un corso alberghiero per mettersi in proprio e >inserirsi nel mondo del turismo. Nessuno, salvo rare eccezioni, che >abbia parlato di studiare per diventare un professionista od un >insegnante! Vorrei sapere l'attendibilità della tua indagine (quante persone hai sentito e dove). Dalle statistiche risulta che quasi il 50% del PIL derivi dall'industria e solo meno del 7% dal turismo. La Thailandia è un'economia importante nei settori automobilistico ed elettronico (ho visto molte aziende thai alle varie fiere del settore a Monaco e Hong Kong) ed è più probabile che si creino più professionalità in questi settori piuttosto che in quello turistico. Comunque la maggioranza degli occupati sono agricoltori (la Thailandia è il più grande esportatore di riso del mondo). Per questi agricoltori, che lavorano duro e guadagnano poco, forse il poter lavorare nel turismo rappresenta una possibilità di migliorare le proprie condizioni di vita. Non per niente mi risulta che una grande percentuale di chi lavora nel turismo (e anche la quasi totalità delle prostitue) provenga dall'Isaan, il nord-est povero. Ma lavorare nel turismo, il più delle volte, significa uno stipendio di 6000 baht al mese (150 euro) che è comunque meglio di quanto si guadagna come agricoltore. Ho avuto l'impressione che lavorare nelle zone turistiche per un thai non sia motivo di particolare vanto. Le buone famiglie i figli preferiscono che crescano altrove. >Tiziano Terzani, che di gente e di luoghi 'se ne intendeva' un po, >intuì ciò che stava accadendo in quelle zone del sud-est asiatico una >ventina di anni fa e ne predisse il destino drammatico. >Che dire, peccato, peccato veramente! :-( Non ho letto Terzani perchè non mi piace. Dire che quello che sta accadendo in sud est asiatico sia un dramma è come dire che lo sia stato anche il boom economico italiano del dopoguerra. A poca distanza da casa mià c'è un rudere che è la casa dove mio padre è nato e cresciuto. Una casa senza riscaldamento e con il bagno appeso sopra un canale dove scaricava direttamente. Non vedo niente di male a vivere ora in una casa con il riscaldamento, l'acqua corrente e il bagno che scarica in una fogna che poi viene depurata. Per arrivara a questo punto abbiamo dovuto costruire ovunque anche impianti industriali pericolosi e inquinanti consumando enormi porzioni del nostro territorio. Solo da poco sta nacendo una mentalità ecologica che ritiene sbagliato un certo tipo di sviluppo. Mi chiedo però che diritto abbiamo noi nel giudicare una nazione che sta facendo ora quello che noi abbiamo fatto anni fa perchè ci dà fastidio andare in vacanza in luoghi troppo edificati e affollati? Bnx è coerente e dice: il posto non mi piace e non ci vado più. Ma per essere veramente coerente dovrebbe evitare tutte quelle nazioni o destinazioni che non garantiscono un turismo sostenibile e limitato. E' troppo comodo andare nell'isoletta disabitata e lamentarsi se 10 anni dopo ci sono 10 resort. Ciao Ric |
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#19
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Re: PHUKET, ADDIO !
Ric scrisse:
.... > Mi chiedo però che diritto abbiamo noi nel giudicare una nazione che sta > facendo ora quello che noi abbiamo fatto anni fa perchè ci dà fastidio andare > in vacanza in luoghi troppo edificati e affollati? Sacrosante parole, Ric! ![]() nb -- "Il y a des fleurs partout pour qui veut bien les voir." (Henri Matisse) I miei viaggi: http://www.natale.to/viaggi.htm |
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#20
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Bnx" <contactMANOspam@bnx.it> ha scritto nel messaggio news:4f13ff85$0$1386$4fafbaef@reader2.news.tin.it. .. >> Io a Phuket mi sento sempre assolutamente sicuro. > > Sarà per questo che mi avevi scritto che la sera preferivi non muoverti da > Patong per via di ubriachi alla guida, etc.? > Parlavamo di criminalità. La sicurezza sulle strade è un'altra cosa. Il sabato sera in Italia, difficilmente esco per lo stesso motivo. > >> Il taxi meter per arrivare a Patong fa pagare 450 baht per un tragitto di >> quasi 40km. A Bangkok, senza autostrada, se ne spendono 300 per 34 km. > > Dalla Surawong all'aeroporto il meter del mio taxi ha segnato 220 baht a > cui > sono stati sommati 70 baht per l'autostrada. > Ora, se vogliamo fare l'inutile guerra dei numeri, facciamola pure, ma > questo è quanto io ho pagato la sera dello scorso 7 gennaio. > Siamo a livello di qualche satang al km di differenza. Non significativo. Per completezza, usando la Limousine al Suvarnabhumi, si spende 700 baht, più di quanto si spende a Phuket fino a Patong. > Lasciamo perdere certi discorsi, poiché lasciano il tempo che trovano. > Imho, oggi Phuket non è assolutamente un posto indicato per chi intende > fare una vacanza balneare, in quanto non credo abbia il minimo senso > acquistare un biglietto aereo per starsene in spiagge affollate da due o > più fila di ombrelloni, infestate da russi volgari e caciaroni e > raggiungibili tramite strade trafficate, etc. > Dipende che tipo di vacanza balneare vuoi fare. Se cerchi la spiaggia solitaria non è il luogo migliore. Come ti ho già scritto altre volte, per me le spiagge di Phuket sono belle ma non sono il massimo. E' il pacchetto di tutte la varie cose che offre a rendere la vacanza a Phuket piacevole. E' un po quando fanno le classifiche delle città più vivibili e alcune città primeggiano in alcune categorie ma spariscono in altre. A vincere la classifica finale sono sempre le città che si piazzano bene un po' in tutte le classifiche. Phuket è così. Niente di eccezionale ma tutto sommato risulta una destinazione pregevole per me e altre 5 milioni di persone tutti gli anni. E non sono tutti zoticoni russi... Ciao Ric |
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Re: PHUKET, ADDIO !
A parte un paio di scali da e per altre mete in zona, l'ultimo il
Myanmar a cavallo tra fine 2010 e inizio 2011, e' da prima dello tsunami che non faccio soggiorni thai, mare o altro. So che conosci molto bene le zone, chi sara' il prossimo? Krabi? Samui ormai non e' poi molto meno male di Phuket. |
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#22
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Ric" ha scritto:
> Bnx è coerente e dice: il posto non mi piace e non ci vado più. Ma per > essere veramente coerente dovrebbe evitare tutte quelle nazioni o > destinazioni che non garantiscono un turismo sostenibile e limitato. E' > troppo comodo andare nell'isoletta disabitata e lamentarsi se 10 anni dopo > ci sono 10 resort. Qui, veramente non ti seguo più... Io ho scritto che il posto è diventato davvero troppo stretto e poco consone ai miei canoni, pertanto non mi ci recherò più. Per quanto riguarda la politica dei thai, ma solo riferendomi all'ambito turistico, ho scritto e ripetuto più volte in passato di come tengano a mio parere troppo poco all'ambiente e di come anche il loro concetto di parchi nazionali, salvo alcune eccezioni, sia piuttosto aleatorio, il che mi dispiace, perché si rischia di distruggere dei veri paradisi. Però, se debbo risponderti, posso tranquillamente dirti che considerato che i soldi sono i miei e che Phuket non rispecchia più in nulla i miei gusti, mi dirigerò in futuro tranquillamente altrove. Bnx |
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#23
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Re: PHUKET, ADDIO !
Ric wrote:
> "Tile" <tile@alice.it> ha scritto nel messaggio > news:4f13c6ec$0$1383$4fafbaef@reader1.news.tin.it. .. >> >> fammi sapere per cortesia se trovi qualcosa >> a buon prezzo ( con il dollaro in aumento dubito che quest'anno i >> prezzi siano bassi, anche se con meno turisti l'offerta dovrebbe >> essere abbondante) >> mio periodo ca. 15 /30 dicembre > > Per quelle date la Qatar ha già voli sui 600 euro ma per prenotare il > ritorno dovrai aspettare fine mese. > Ciao > Ric per cortesia fammi sapere da dove parte la Qatar a questo prezzo.. se trovo il ritorno per il 30 prenoto subito |
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#24
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Ric" ha scritto:
>> Sarà per questo che mi avevi scritto che la sera preferivi non muoverti >> da >> Patong per via di ubriachi alla guida, etc.? > Parlavamo di criminalità. > La sicurezza sulle strade è un'altra cosa. Il sabato sera in Italia, > difficilmente esco per lo stesso motivo. Dai Ric, lasciamo perdere, mi avevi anche scritto che il tuk tuk da Patong a Kata ti sarebbe costato un patrimonio, ma oggi stai scrivendo che non sono cari... sono sincero, credimi, non riesco davvero più a seguirti... > Dipende che tipo di vacanza balneare vuoi fare. Se cerchi la spiaggia > solitaria non è il luogo migliore. Se cerco la spiaggia solitaria non mi reco di certo a Phuket, questo lo sapevo già la prima volta che ci sono stato alcuni anni fa, anche se, per dirla tutta, ho trascorso quasi una giornata in solitudine a Nai Yang. > E' il pacchetto di tutte la varie cose che offre a rendere la vacanza a > Phuket piacevole. Dipende da cosa si cerca... Aldilà del concetto di spiaggia solitaria, esistono anche delle sane vie di mezzo. Imho, Phuket incarna attualmente lo stereotipo della destinazione per eccellenza votata al turismo di massa ed è imho paragonabile *in questo senso* ad altre località disseminate nel mondo quali ad esempio Fortaleza o Varadero. > E' un po quando fanno le classifiche delle città più vivibili e alcune > città primeggiano in alcune categorie ma spariscono in altre. > A vincere la classifica finale sono sempre le città che si piazzano bene > un po' in tutte le classifiche. Personalmente ho sempre diffidato di certe classifiche, così come di quelle inerenti le spiagge più belle, etc. > E non sono tutti zoticoni russi... Certamente, ma ce ne sono parecchi... troppi !!! Bnx |
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#25
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Bnx" <contactMANOspam@bnx.it> ha scritto nel messaggio news:4f142ce8$0$1383$4fafbaef@reader1.news.tin.it. .. > > Dai Ric, lasciamo perdere, mi avevi anche scritto che il tuk tuk da Patong > a > Kata ti sarebbe costato un patrimonio, ma oggi stai scrivendo che non sono > cari... sono sincero, credimi, non riesco davvero più a seguirti... > Un patrimonio per me che viaggio da solo. Ma se si è in 3 o 4, ogni tanto si può anche prenderlo. Con un budget di 50 euro al giorno, non posso spendere 20 euro per il tuk tuk per fare un giretto a Kata. > > Imho, Phuket incarna attualmente lo stereotipo della destinazione per > eccellenza votata al turismo di massa ed è imho paragonabile *in questo > senso* ad altre località disseminate nel mondo quali ad esempio Fortaleza > o > Varadero. > Io a Fortaleza ci sono stato e mi è piaciuta poco. Non conosco i numeri di Fortaleza ma mi ha dato l'impressione di essere una meta quasi esclusivamente di turismo sessuale. Phuket è ben altro, con le famiglie e le coppie che superano in numero i viaggiatori singoli. Io credo che se da un giorno all'altro chiudessero tutti i locali della Bangla Rd. il turismo a Phuket ne risentirebbe abbastanza marginalmente o addirittura aumenterebbe. Ciao Ric |
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Re: PHUKET, ADDIO !
On 16 Gen, 13:34, "Ric" <xnoxt...@tiscali.it> wrote:
> Per curiosità, che tu sappia esiste qualche località nel mondo dove con > l'arrivo del turismo non è arrivato il cemento e il turismo di massa? Ce ne sono molti che hanno saputo programmare la recettività turistica in maniera che l'impatto ambientale restasse sotto controllo. Quello che stiamo discutendo è il fatto che -oggi- e non nel dopoguerra, il disastro ambientale ...e morale, in Thailandia sta assumendo dimensioni vastissime. > Come ho scritto già alcune volte, perchè una località ancora non turistica > non venga divorata dal turismo di massa è meglio non andarci. Discorso qualunquista... > Che ci siano soldi a palate è tutto da dimostrare. Della gente che conosco > che ha avviato un'attività, sono ben pochi quelli che ci guadagnano bei > soldi. La tua statistica è attendibile? Se lo è, anche la mia successiva, basata su contatti occasionali locali, come i tuoi, lo è! > Io poi la cultura thai la vedo in ogni angolo. Ovunque ti giri vede > tempietti per gli spiriti, foto del re, bandiere. Dimenticarsi di essere in > Thailandia è impossibile. Tu identifichi la cultura di un popolo con la sua religione e basta? Io seguo invece altri parametri: l'occidentalizzarsi forzato, il dilagare della prostituzione a pagamento e non, la perdita di molti valori culturali e morali che lamentano le persone un pò più anziane, quelli sono i sintomi di un degrado culturale preoccupante. La religione è solo uno dei tanti aspetti. > Vorrei sapere l'attendibilità della tua indagine (quante persone hai sentito > e dove). Vedoi sopra... > stipendio di 6000 baht al mese (150 euro) che è comunque meglio di quanto si > guadagna come agricoltore. E' uno stipendio medio per un impiegato/a, ho conosciuto parecchie persone di questo livello e a sentir loro si ritenevano fortunate. > Ho avuto l'impressione che lavorare nelle zone turistiche per un thai non > sia motivo di particolare vanto. Le buone famiglie i figli preferiscono che > crescano altrove. ecco, in buona soistanza ti sei risposto da solo contraddicendoti! > Non ho letto Terzani perchè non mi piace. posso sorridere? Non lo hai letto perchè non ti piace, e perchè non ti piace? Quali sono i dati in base ai quali lo hai eliminato dalle tue letture? :-)) Dire che quello che sta accadendo > in sud est asiatico sia un dramma è come dire che lo sia stato anche ilboom > economico italiano del dopoguerra. ahi, ahi, l'ultima volta che hai fatto sfoggio della tua conoscenza della cultura ed economia Thai, ci sono scappati i morti e per un pelo non c'è stato un colpo di stato, contro le tue previsioni, ovviamente... > Mi chiedo però che diritto abbiamo noi nel giudicare una nazione che sta > facendo ora quello che noi abbiamo fatto anni fa perchè ci dà fastidio > andare in vacanza in luoghi troppo edificati e affollati? No non è questa la ragione. Nessuno 'giudica', in parecchi facciamo il bilancio tra quello che era un paese più semplice e genuino del nostro, che forse per questo ci piaceva moltissimo, ed un paese in via di decomposizione ed in gran parte per colpa di tutti coloro che hanno contributo al suo degrado, e se vuoi aggiungo 'esclusi i presenti'... > Bnx è coerente e dice: il posto non mi piace e non ci vado più. Ma per > essere veramente coerente dovrebbe evitare tutte quelle nazioni o > destinazioni che non garantiscono un turismo sostenibile e limitato. Ancora una volta non centri il problema, è l'insieme delle cose che è degradante e degradato e la scaletta è quella che ho descritto prima: turismo becero, (includici chi credi...), aumento della richiesta, sviluppo senza regole della recettività edilizia grazie anche alla corruzione dilagante, aumento della prostituzione che, come sai, è un grossissimo business thai e limitrofi, quindi aumento della criminalità e così via. Non è diventata così Pattaya in pochi anni? G. |
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#27
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Tile" ha scritto nel messaggio
news:4f142b83$0$1374$4fafbaef@reader1.news.tin.it. .. >fammi sapere da dove parte la Qatar a questo prezzo.. Ho visto anche El Al a 541, ad Agosto. Non tutti i giorni. PeterAngel ---------------------------- |
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#28
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Ric" ha scritto:
>> Dai Ric, lasciamo perdere, mi avevi anche scritto che il tuk tuk da >> Patong a >> Kata ti sarebbe costato un patrimonio, ma oggi stai scrivendo che non >> sono >> cari... sono sincero, credimi, non riesco davvero più a seguirti... > Un patrimonio per me che viaggio da solo. Ma se si è in 3 o 4, ogni tanto > si può anche prenderlo. > Con un budget di 50 euro al giorno, non posso spendere 20 euro per il tuk > tuk per fare un giretto a Kata. C'è qualcosa che evidentemente mi sfugge... OK, provo a ricapitolare: tu dici che il tuk tuk da Patong a Kata, viaggiando da solo ti sarebbe costato un patrimonio. Io non viaggiavo da solo, ma in famiglia, e non è che divido le spese con mia moglie e mia figlia, quindi pago sempre io e diciamo pertanto che sostengo in toto il "patrimonio". Prendo però ugualmente il mezzo per venire a fare un giretto a Patong, ergo cenare in tua compagnia. Tu mi fai successivamente la morale perché mi sono messo a contrattare con il taxista per pagare 50 baht in meno, ovvero ho semplicemente cercato di pagare la stessa tariffa pagata all'andata. Boh, io sarò pure strano, ma... > Io a Fortaleza ci sono stato e mi è piaciuta poco. > Non conosco i numeri di Fortaleza ma mi ha dato l'impressione di essere > una meta quasi esclusivamente di turismo sessuale. > Phuket è ben altro, con le famiglie e le coppie che superano in numero i > viaggiatori singoli. Phuket non è ben altro, poiché, credendoti sulla parola senza andare a scomodare le statistiche, potremmo tranquillamente affermare che famiglie e coppie supereranno anche i viaggiatori singoli, ma Phuket *E' ANCHE TURISMO SESSUALE* e se la Bangla Road rappresenta la vetrina di tale problema, la viuzze limitrofe di Kata e Karon ne sono il naturale proseguo, tanto per precisare... Bnx |
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#29
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Re: PHUKET, ADDIO !
"Tile" <tile@alice.it> ha scritto nel messaggio news:4f142b83$0$1374$4fafbaef@reader1.news.tin.it. .. > per cortesia > fammi sapere da dove parte la Qatar a questo prezzo.. > > se trovo il ritorno per il 30 prenoto subito > Malpensa Bangkok |
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#30
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Re: PHUKET, ADDIO !
Ric ha scritto :
> Che ci siano soldi a palate è tutto da dimostrare. Della gente che conosco > che ha avviato un'attività, sono ben pochi quelli che ci guadagnano bei > soldi. Le spese sono molte e si lavora a pieno regime solo 3 mesi all'anno. > ............ Uhm, vediamo un po' : A Phuket arrivano 5 milioni di turisti all'anno (su una popolazione ufficiale residente di circa 600.000 persone) Una certa parte di questi turisti cerca prostituzione e droghe, e mi sembra che generalmente le attività in questi campi comportino un discreto giro di affari, oltre ad essere gestite essenzialmente dalla criminalità. Questo in tutte le parti del mondo, non so se a Phuket sia molto diverso..... Gli altri turisti cercano di divertirsi in altri modi, cercano alberghi, ristoranti, moto e auto da affittare, intrattenimenti, souvenir, escursioni, ecc., molti fanno acquisti immobiliari, e molti vengono a passarci l'età della pensione e logicamente portano altri quattrini. Il boom edilizio degli ultimi anni é anche servito per riciclare grandi quantità di denaro nero. Le autorità locali stanno facendo enormi opere pubbliche : costruiscono strade, allargano e asfaltano quelle esistenti, stanno progettando un treno diretto che da Patong arrivi alla capitale dell'isola, ecc. Soldi mi sembra che ne girino davvero tanti, a te no ? Il fatto che tu dica che conosci gente che abbia avviato attività sull'isola e che non ci guadagni più di tanto mi sembra un argomento un po' debole per dimostrare che a Phuket non girino soldi a palate. Ne ho conosciuti tanti anch'io che hanno avuto sfortuna nelle loro attività : spesso sono ex impiegati, idraulici o elettricisti che, solo per il fatto di saper cucinare un piatto di spaghetti, decidono di aprire il solito ristorante italiano sull'isola felice. Pensano di starsene sulla spiaggia al mattino, lavorare un po' alla sera, e andare a donne di notte. Poi si accorgono che la realtà é un po' diversa..... -- federicoP ------------------------------- per scrivermi elimina la china |
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