![]() |
|
|||||||
| Il Forum di viaggi in Italia Forum di discussione dei viaggi in Italia by Hoteluri.org (From usenet newsgroup it.hobby.viaggi) |
![]() |
|
|
Thread Tools | Display Modes |
|
#1
|
|||
|
|||
|
Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamocifregare dai tour operator
Salve a tutti.
Sono tornato da pochi giorni da una fantastica vacanza negli USA dove ho visitato New York, Niagara, Toronto, Washington e Philadelphia...potete trovare un resoconto abbastanza dettagliato sul mio blog http://lambuecriontheroad.blogspot.com/ . Di seguito volevo dare alcune dritte e consigli che non ho trovato io in precedenza. Innanzitutto per quanto riguarda i viaggi organizzati praticamente tutti i t.o. italiani si appoggiano in loco per i tour in pulman ad un'azienda di nome Allied T Pro (http://www.alliedtpro.com/), sul cui sito potete trovare tutta la loro programmazione di tour che corrisponde esattamente a quanto offerto dai t.o. in Italia. Il problema è che Allied T Pro non può vendere direttamente al pubblico italiano i proprio prodotti in quanto ha l'esclusiva con i vari t.o. . Il trucco è acquistare i loro pacchetti tramite un agenzia statunitense notissima GotoBus (http://www.gotobus.com/) . I tour multilingue in pulman della AlliedTPro hanno punti di raccolta (sono sempre hotel) differenti per le varie lingue e la GotoBus ufficilamente commercializza solamente i pacchetti in inglese, ma dopo l'acquisto è possibile richiedere il cambio di lingua e di conseguenza il cambio di punto di raccolta. L'assistena clienti di GotoBus può essere contattata telefonicamente, via mail o attraverso una comodissima chat via web. In questo modo per il tour Eastern Triangle con partenza e arrivo da NY di 5 giorni con tappe Niagara, Toronto, Washington e Philadelphia si risparmiano almeno 150€ rispetto ai prezzi di listino di tour operator come AmericaWorld - Quality Group, Rallo, Viaggidea. Per quanto riguarda invece le escursioni a NY il discorso è analogo. Quasi tutti i t.o. si appoggiano all'agenzia Volatour (http:// www.volatour.com/), ad esempio per le escursioni nel Bronx, i trasferimenti privati da e per l'aeroporto, l'escursione ad Harlem con funzione gospel, ecc ecc. Tutte queste escursioni possono essere acquistate direttamente da Volatour o direttamente a NY oppure attraverso il loro sito web, anche in questo caso con un certo risparmio. In sintesi cerchiamo di non farci fregare dai t.o. che in molti casi non danno alcun valore aggiunto alla loro offerte, ma semplicemente si comportano da passacarte acquistando e rivendendo pacchetti già pronti. Spero che quanto scritto sia utile a molti e se avete ulteriori domande contattatemi anche via mail. ciao a tutti |
|
|
||||
|
||||
|
|
|
#2
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamoci fregare dai tour operator
Quello strano tipo di Lambuz dopo arduo muoversi di neuroni ha
dichiarato > > In sintesi cerchiamo di non farci fregare dai t.o. che in molti casi > non danno alcun valore aggiunto alla loro offerte, E dovrebbero quindi fatturare a zero margine? Curioso, pensavo lo facessero per guadagnare soldini, mica per beneficenza :-) > > Spero che quanto scritto sia utile a molti Molti qui non si "appoggiano" neppure ai TO locali e gironzolano per i fatti propri :-D A1 -- Se il tuo hobby preferito è disturbarmi allora digita a1(chiocciola)ihv(punto)it |
|
#3
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...nonfacciamoci fregare dai tour operator
On 18 Set, 13:15, Albertuan au travail
<albert...@nacinacitours.to.invalid> wrote: > > E dovrebbero quindi fatturare a zero margine? Curioso, pensavo lo > facessero per guadagnare soldini, mica per beneficenza :-) > Normalmente gli operatori professionali hanno sconti che coprono il margine. Che poi i TO italiani ci marcino contando sul fatto che il turista italico medio ha il terrore di affrontare l'estero senza padroneggiare la lingua e che percio' e' disposto a pagare pur di avere baby sitter e pastasciutta garantita, e' un'altra vergognosa storia. > > Molti qui non si "appoggiano" neppure ai TO locali e gironzolano per i > fatti propri :-D E' la differenza tra chi viaggia per conoscere e chi per vedere. I primi gironzolano per i fatti propri, i secondi salgono su un autobus e fanno il tour con la guida. :-)) ciao andrea |
|
#4
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...nonfacciamoci fregare dai tour operator
On 18 Set, 14:01, andread <amdo...@gmail.com> wrote:
> Normalmente gli operatori professionali hanno sconti che coprono il > margine. Ogni grossista , in qualsiasi scomparto commerciale, ha evidentemente prezzi diversi dal dettaglio. Nulla di strano che un TO, italiano oppure di qualsiasi altra nazionalità, abbia prezzi spuntati sulla base dei passeggeri che farà transitare da quell'agenzia locale. Si chiama allotment in tecnicese turistico e presuppone il mantenimento di un minimo di posti acquistati. > Che poi i TO italiani ci marcino contando sul fatto che il > turista italico medio ha il terrore di affrontare l'estero senza > padroneggiare la lingua e che percio' e' disposto a pagare pur di > avere baby sitter e pastasciutta garantita, e' un'altra vergognosa > storia. Credo sia più vergognoso il fatto che nel terzo millennio la conoscenza media della lingua inglese da parte della popolazione italiana sia sotto ogni livello di comicità. Inutile fare polemiche quando senti giovanotti di venti e passa anni, quindi si presume freschi di scuola, che riferendosi ad un'altra persona dicono : are you only here ? e questo stava per significare sei qui da solo ? Se il motivo caso mai fosse l'incapacità di comunicare, allora credo sia più che giustificato e guadagnato il mark up del TO, come è giustificata qualsiasi retribuzione a tipo e prestazione di lavoro, senza per forza dover trascendere in aggettivi fuori luogo. Basta non servirsi di un intermediario se si ritiene di essere autosufficienti ed il gioco è fatto. C'è chi si fa il pane in casa, come anche chi compera l'insalata già lavata e preparata al quintuplo del suo prezzo da bancarella. Vergognoso? No copre una richiesta evidentemente. Come va anche accettato che molte persone affidano la riuscita di un loro viaggio, magari l'unico dell'anno, ad una organizzazione che pur passando le carte come si è superficialmente detto garantisce i servizi, le escursioni, le assicurazioni e in caso di contenziosi ci mette la propria faccia. Se poi si vuole iniziare a fare i conti in tasca a chi lavora bisognerebbe iniziare a farlo da se stessi per verificare di non essere, direttamente o no, dei grassatori nel proprio settore. Al http://submaris.jimdo.com - i miei viaggi |
|
#5
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamoci fregare dai tour operator
> E' la differenza tra chi viaggia per conoscere e chi per vedere. I
> primi gironzolano per i fatti propri, i secondi salgono su un autobus > e fanno il tour con la guida. > Poi ci sono i terzi! Come mia figlia che è stata 5 gg a Boston e adesso è in giro con gotobus a vedere un po di Canada. Ha comprato il viaggio direttamente li e il loro apporto si limita a trasportarti e a prenotarti un hotel. Ci sono turisti americani e ovviamente parlano inglese. Quando vado io , faccio da me e noleggio l'auto, ma ci sono persone che non hanno voglia di guidare e che probabilmente coi compagni di viaggio "conoscono" più di quello che gira per conto suo. Concludendo, facciamo attenzione a etichettare le persone. Ciao Max |
|
#6
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamoci fregare dai tour operator
"Albertuan au travail" <albertuan@nacinacitours.to.invalid> ha scritto nel messaggio news:h8vq43$qer$1@tdi.cu.mi.it... > Molti qui non si "appoggiano" neppure ai TO locali e gironzolano per i > fatti propri :-D > Io che sono una turista con la T minuscola, qualora mi dovessi affidare ad un TO e non faidamé, preferirei di gran lunga un TO locale. Almeno se va storto qualcosa li posso mazzolare.. :P |
|
#7
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...nonfacciamoci fregare dai tour operator
> un TO e non faidamé, preferirei di gran lunga un TO locale. Almeno se va
> storto qualcosa li posso mazzolare.. :P Non esserne così certa |
|
#8
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...nonfacciamoci fregare dai tour operator
> magari l'unico dell'anno, ad una organizzazione che pur passando le > carte come si è superficialmente detto garantisce i servizi, le > escursioni, le assicurazioni e in caso di contenziosi ci mette la > propria faccia. Se poi si vuole iniziare a fare i conti in tasca a chi > lavora bisognerebbe iniziare a farlo da se stessi per verificare di > non essere, direttamente o no, dei grassatori nel proprio settore. Io ho fatto questo post per condividere l'esperienza e per dare delle informazioni e non per fare polemica, ma siccome sono stato accusato di superficialità rispondo. Il tour della Allied-T-Pro che ho fatto si chiama Eastern Triangle e con tale nome è commercializzato dalla GotoBus la quale è il mio intermediario verso il t.o. americano. Vorrei sapere quale valore aggiunto fornisce ad esempio AmericaWorld - Quality Group quando commercializza lo stesso prodotto ribrandizzandolo come Go East ? Ha lo stesso ruolo di GotoBus ma il prezzo è 562€ (senza contare le quote di iscrizione, ecc ecc) con Gotobus 643$, che al cambio attuale fanno 436€. Ripeto io non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ho aperto questo thread solamente per informare la gente, se poi questo da fastidio a qualcuno perchè si scoprono di tasti dolenti...beh allora sono ancora più contento di aver aperto questo thread |
|
#9
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamoci fregare dai tour operator
"Lambuz" <lambu76@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:30fe84db-c5fe-4fd4-8526-47dc401ab76a@j9g2000vbp.googlegroups.com... >Non esserne così certa haha! ho mica detto che poi ci riesco...ho detto che POSSO mazzuolarli se sono italiani. Devono sottostare alle leggi della comunità europea. hai voglia a far causa a un TO americano se qualcosa va storto. Ripeto, SE mi rivolgo a TO é perché voglio questa comodità e niente ca##i... |
|
#10
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamocifregare dai tour operator
Bianca ha scritto:
> SE mi rivolgo a TO é perché voglio questa comodità e niente ca##i... Nb, impara! ahahahhahaha |
|
#11
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...nonfacciamoci fregare dai tour operator
On 18 Set, 19:14, Lambuz <lamb...@gmail.com> wrote:
> Ripeto io non voglio fare i conti in tasca a nessuno, ho aperto questo > thread solamente per informare la gente, se poi questo da fastidio a > qualcuno perchè si scoprono di tasti dolenti...beh allora sono ancora > più contento di aver aperto questo thread Ribadisco che ti sei espresso in maniera superficiale dando dei passacarte a chi offre questi programmi in Italia. Non è polemica ma aderenza ai fatti , se vuoi vendere un prodotto lo devi rendere agibile sul tuo mercato. Significa cataloghi, pagine web, promozione presso le agenzie periferiche, educational con e alle forze vendita, programmazione, adeguate garanzie finanziarie per l'acquisto degli allotment presso il fornitore estero, copertura del rischio di cambio ( i tuoi conti non non sono giusti..) su tutto il periodo della proposta di catalogo e così via. Non credo sia un semplice passare le carte. Per ogni persona come te che si arrangia direttamente, con i suoi bravi rischi va detto, ve ne sono diverse decine di migliaia che utilizzano il prodotto commercializzato nel proprio paese di origine per avere la sicurezza di aver pagato a casa propria, di avere il tour ev. anche con i voli e le estensioni in altre destinazioni, le assicurazioni comprese ecc ecc. Non tutti sono uguali e la maggioranza, vedi l'esempio dell'insalata porzionata e lavata, richiede il prodotto confezionato e pronto all'uso. Spero di essere stato più chiaro. Ho guardato il sito di Gotobus, prima di rispondere voglio essere certo di quello che vado a dire, e mi pare che le admission fees ai vari siti da visitare sono facoltative, ovvero da pagare alla guida durante il tour, mentre il prezzo del tour Quality Group riporta le fees della Corning e della Maid of the Mist come comprese. Non ho fatto conti perchè non è questo il punto ma forse la differenza sta anche in questo particolare. First Choice ( che è TUI in UK) offre ad esempio in sterline lo stesso prezzo italiano senza le admission fees. Al http://submaris.jimdo.com - i miei viaggi |
|
#12
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...nonfacciamoci fregare dai tour operator
> Ho guardato il sito di Gotobus, prima di rispondere voglio essere
> certo di quello che vado a dire, e mi pare che le admission fees ai > vari siti da visitare sono facoltative, ovvero da pagare alla guida > durante il tour, mentre il prezzo del tour Quality Group riporta le > fees della Corning e della Maid of the Mist come comprese. Non ho > fatto conti perchè non è questo il punto ma forse la differenza sta > anche in questo particolare. First Choice ( che è TUI in UK) offre ad > esempio in sterline lo stesso prezzo italiano senza le admission > fees. Il corning non si fa sebbene sia indicato nel programma mentre maid of the mist era compreso nel prezzo. Cmq chiudiamo questa sterile polemica perchè, come ho già detto, questo thread è stato aperto per dare delle info ad altri viaggiatori che solitamente si arrangiano e non per attaccare i t.o. che comunque a volte utilizzo pure io...dipende dalle destinazioni. Ad esempio l'anno scorso sono andato in Egitto utilizzando proprio QualityGroup che poi su questo newsgroup ho elogiato per il suo rapporto qualità/prezzo rispetto ad altri t.o che hanno gli stessi prodotti con le stesse guide, stessi servizi (confermato dalla guida locale non da mie osservazioni) e pagano ben di più. |
|
#13
|
|||
|
|||
|
Re: Alcuni consigli per gli USA, New York e East Cost...non facciamoci fregare dai tour operator
don camillo scrisse:
> Bianca ha scritto: >> SE mi rivolgo a TO é perché voglio questa comodità e niente ca##i... > Nb, impara! > ahahahhahaha Cosa devo imparare? Io uso quasi sempre TO all'estero, non per gli hotel ma per i tours. E li scelgo sempre "locali". Anzi... "nativi". :-) nb -- È meglio lavorare poco e fare tante vacanze, piuttosto che lavorare molto e fare poche vacanze. (Massimo Catalano) informazioni e links per viaggiare: http://www.ihv.it/viaggi.htm |
|
|
![]() |
| Tags: alcuni, consigli, gli, usa, york |
| Thread Tools | |
| Display Modes | |
|
|
Similar Threads
|
||||
| Thread | Thread Starter | Forum | Replies | Last Post |
| Pareri e consigli su tour east coast | Mark The Snake | Il Forum dei viaggi in America: Usa e Canada | 3 | 03-04-2010 03:09 PM |
| rich info su tour operator caesar tour | Gianluca | Il Forum di viaggi in Italia | 13 | 07-22-2009 10:51 PM |
| Viaggio in Botswana...tour operator e consigli | davide.groups@gmail.com | Il Forum di viaggi in Italia | 34 | 05-15-2008 10:07 AM |
| minorca consigli tour operator o siti web | Sasa | Il Forum di viaggi in Italia | 2 | 07-12-2007 04:11 PM |
| TOUR messico - Yucatan : CONSIGLI tour operator ? | Il Liberatore | Il Forum di viaggi in Italia | 8 | 09-26-2005 01:46 PM |